bortocommentando – 1

perché lasciare disperdere nel web alcuni commenti che sono quasi dei post? riprendo – forse – questa abitudine abbandonata perché abbastanza impegnativa… – vediamo se dura: commenti, come sempre, in ordine cronologico inverso.

. . .

https://suprasaturalanx.wordpress.com/2020/06/11/rumore-di-fondo/

corpus2020 @ ammennicolidipensiero

ciao Luca, provo a raggiungerti da qui.
il nostro comune amico che ci ospita qui dice che devo rivolgermi a te, con queste parole un poco misteriose, in un commento da me:
“Riguardo la serendipity… fatti raccontare da Luca/ammenicolidipensiero di Agenore, potrebbe spiegare tutto ;-)”.

ammennicolidipensiero

Certo! Abbiamo condiviso dei bei momenti di “magia e stupore” a distanza, in coppia e in gruppo, via WhatsApp, con Agenore immaginario amico mago che ha accompagnato i nostri figli (e i nostri amici) nelle magie stesse. Oltre a ciò, abbiamo condiviso la casualità con cui Gabriele è riuscito a trovare l’ultima cosa disponibile sul mercato de “L’arte di stupire”, in una libreria del bresciano… A proposito: in ritardo, auguri!

gaberricci

Non era del bresciano:-). Comunque Agenore è lo gnomo invisibile che ha compiuto le magie in questione… io non c’entro niente! E forse ha spiato sul quaderno su cui scrivevo di Newton alchimista, ed è venuto a suggerirlo anche a te.

Bortocal: era di Trieste, infatti. ma ho una domanda, che devo postare qui, dove resterà inosservata, fino a che gaberricci non si deciderà a modificare le impostazioni del suo blog, allungando la coda dei commenti possibili oltre ai re canonici: è giusto ricorrere alla magia per interpretare i fenomeni parapsicologici? io ho una mia teoria al riguardo, ed è che il futuro è in grado di agire sul presente come il passato, visto che il tempo esiste soltanto nell’osservatore; solo che l’osservatore umano non è troppo abituato a cogliere questi effetti di retroazione, dato che la formazione della coscienza lo induce a disporre gli avvenimenti in chiave cronologica; gli animali, che invece hanno una coscienza personale ridottissima, probabilmente vivono in un mondo diverso e percepiscono anche gli effetti del futuro. comunque, se vogliamo chiamare Agenore tutto questo, non ho niente in contrario, sempre che non abbia qualcosa il vecchio amico blogger Agenore che scriveva su blogs.it e che viveva in Francia.

. . .

corpus2020

da leggere.

. . .

https://suprasaturalanx.wordpress.com/2020/06/16/gli-altri/

corpus2020

mmm, qualche perplessità, nell’apprezzamento complessivo. si commenta per dire il secondo,ma dare voce analitica alle prime.

1. la principale: in che senso possiamo parlare di “come pensiamo noi”? noi chi? una parte – e forse neppure maggioritaria – dell’élite occidentale? e quanti, nelle nostre stesse città e campagne, non sono stati neppure sfiorati da questo cambiamento (presunto) di mentalità, o meglio da questo nuovo rivestimento formale sostanzialmente ipocrita, delle solite vecchie pulsioni al dominio?

2. davvero “giunse abbastanza in fretta” il riconoscimento che anche gli indios del nuovo continente americano scoperto erano esseri umani? tutto è relativo: la bolla papale Sublimis Deus, che contiene per la prima volta l’affermazione “Indios veros homines esse“ è del 1537, cioè segue di 45 anni la scoperta dell’America e ci volle un bel dibattito nella Chiesa cattolica, per arrivarci: poco dopo, nel 1542, Carlo V emanò le Leyes Nuevas che innovavano, modestamente dal punto di vista moderno, la condizione degli indios, ma suscitarono in loco una tale rivolta dei colonizzatori, fino all’assassinio del viceré spagnolo, che nel 1545 il principale articolo fu ritirato.
intanto in buona parte il genocidio degli indios era già compiuto, realizzato parte in forma violenta, parte con le pandemie di malattie prima sconosciute lì: tra l’80% ed il 95% della popolazione indigena delle Americhe morì, in un periodo di tempo che va dal 1492 al 1550 per effetto delle predette malattie, cioè un decimo, se non di più, dell’intera popolazione mondiale di allora (500 milioni circa). una recente teoria ha addirittura stabilito una connessione fra questa strage e l’abbassamento delle temperature del pianeta registratosi in seguito (ma credo a torto).

insomma, la cattiva coscienza dell’uomo bianco occidentale non si lava tanto facilmente, caro Gabriele.

– e aggiungo ora, fuori sacco, che un genocidio di grandezza simile fu provocato dallo schiavismo in Africa. –

gaberricci

Sul punto 1… se avessi voluto approfondire questo punto, avrei dovuto scriverci un articolo a parte :-). So benissimo che hai ragione, ma diciamo che ho fatto finta di nulla “per interesse”.

2. Hai ragione anche su questo, e non ho altra scusa che quella del punto 1. E d’altronde lo scopo di questo articolo era, appunto, dimostrare la cattiva coscienza dell’uomo occidentale.

ammennicolidipensiero

certo il termine “condivisa”, piuttosto che “collettiva”, indirizza in maniera pregnante la riflessione, in parte risponde da sè al punto 1 di bort. vero è che, dal punto di vista occidentale, è molto difficile obiettare e sostenere che sia stato fatto il contrario.

gaberricci

Fatto il contrario cosa?

ammennicolidipensiero

Imposto forzatamente una cultura condivisa anziché collettiva

Bortocal: mi trovo di nuovo costretto a rispondere qui: esiste una qualche cultura, collettiva o condivisa che si voglia chiamarla, che sia tale, cioè che appartenga ad un gruppo, non in forza di una qualche costrizione, più o meno forte? in fondo, secondo Foucault, anche ogni semplice atto linguistico è in fondo un gesto violento per modificare il mondo.

. . .

https://giomag59.wordpress.com/2020/06/16/cronachette-della-fase-tre-16-maggio/

corpus2020

boccata d’aria quotidiana; ci voleva proprio… 🙂

giomag59

Ma tu di aria lassù ne hai in abbondanza! 🙂

. . .

corpus2020Rispondi

mi stropiccio gli occhi: dunque per te la preoccupazione ambientalista, che a questo punto è giusto che diventi paura, anzi terrore, è soltanto il retroterra artificiale del successo dei 5Stelle? a che cosa porta la faziosità, santocielo… non vedi neppure il nesso possibile tra pandemia e rischio ambientale?

scusa la franchezza, che troverai certamente urtante.

Raimondo 

leggi meglio il mio testo, non ho detto che la paura del futuro sia immotivata, che la questione ambientale sia un’invenzione, che il riscaldamento del pianeta sia una piccola variazione non dovuta all’azione umana, ho detto che il terrorismo generato ad arte dai media schierati con la Casaleggio & C ha convinto il 30% dei votanti cioè il 20% degli italiani a dare il voto in modo disperato e irrazionale ad una piccola banda di incompetenti che ora reggono le sorti del paese. Sostengo che la paura ci sta paralizzando o ci sta isolando dalla vita e che le leve per alimentarla sono in mano a pochi che ne traggono vantaggio. Pensi veramente che i 5 stelle abbiano fatto qualcosa per l’ambientalismo a parte le stronzate dei monopattini e delle bici in sconto?”

Bortocal:

ho cominciato a rileggere, ma mi sono fermato alla prima frase, perché la mia analisi è opposta alla tua: a me pare che i media in questa fase stiano continuando ad alimentare un falso senso di sicurezza “per poter governare sudditi incapaci di ragionare con la propria testa e difendere i propri veri interessi”.
la cosa mi pare talmente evidente che mi sono domandato che cosa possa indurti ad uno sguardo sulla realtà così deformato.come sappiamo bene entrambi, la nostra analisi del fenomeno 5Stelle è molto diversa e a me preme di più che a te sottolineare come sia stato il tradimento delle proprie radici storiche da parte della pseudo-sinistra italiana ad avere spalancato le porte ad un movimento confuso, ma che ha cercato di tenere vivo, nel suo caos, anche alcuni obiettivi molto giusti, come il reddito di cittadinanza, invano chiestoci dall’Unione Europea fin dal 2011 nella famosa lettera a Berlusconi. ma francamente degli errori molti e dei meriti concreti pochi dei 5Stelle mi interessa molto poco in questo momento; mi basta che ci aiutino a tenere Salvini e questa destra impresentabile lontani dal potere e forse è il merito principale che hanno comunque e che non dovremmo perdere di vista; ho il privilegio di vivere in Lombardia e vedo bene che cosa sarebbe stata l’Italia affidata in questi mesi a questa genia salviniana e leghista.
mi pare ingeneroso non tenerne conto; quanto all’impegno dei media per favorire i 5Stelle nell’ascesa al governo, pensa che stupido sono: a me pareva proprio il contrario, che ce l’avessero messa tutta per impedirglielo (almeno fino a che non sono andati al potere); ma dev’essere perché li guardo poco; ma, a quel che vedo adesso, la nostra stampa almeno è quasi tutta pesantemente impegnata ad attaccare questo governo e a cercare di farlo cadere, per rimettere in piedi vecchi equilibri.

sempre con amicizia, anche quando i dissensi si fanno duri: ciao.

4 Comments

  1. Rispondo ai “miei” commenti: è un’interpretazione affascinante quella che dai sul tempo, su cui mi riservo di riflettere. Personalmente, guardo sempre con curiosità ai fenomeni parapsicologici, benché (o forse perché) non ci creda.

    La considerazione di Foucault mi sembra scontata (anche se probabilmente non lo era quando la elaborò): d’altronde, non credo che questa operazione sia sempre violenta o, alternativamente, non credo che questa violenza sia sempre sbagliata. Chiamare “padroni” i “datori di lavoro” può essere un atto in qualche modo violento: ma siamo sicuri che sia ingiusto?

    "Mi piace"

    1. neppure io “credo” ai fenomeni parapsicologici, però ne ho vissuto alcuni decisamente sconcertanti, ed altri sono in quella fetta piccola di storia che sono le tradizioni di famiglia; e quindi, anche senza “crederci”, devo prendere atto che esistono.
      ho cercato di darne qualche interpretazione ragionevole, ma non so se ci sono riuscito.
      per farlo, ho dovuto unificarli con l’astrologia, altro fenomeno decisamente assurdo, che però funziona
      (spero di non essermi del tutto squalificato ai tuoi occhi con queste ammissioni, ma spero che apprezzerai almeno l’effetto sorpresa… 😉 .

      il linguaggio non è violento (forse) quando si dedica a fini ludici, come la poesia, ad esempio, o quanto meno potrebbe essere ludico l’uso della violenza che intrinsecamente lo connota (secondo Foucault; anche io sono stato perplesso a lungo sull’accettare questa analisi, e mi domando che peso avesse il masochismo personale di Foucault in essa).
      in ogni caso, i due problemi vanno tenuti distinti: se il linguaggio sia essenzialmente un comportamento violento che mira a controllare il mondo, è un problema diverso dall’uso giusto o sbagliato della violenza.
      se il linguaggio è violento, e allora tutto il mondo umano è violenza pura, non resta che cercare di distinguere le forme di violenza accettabili da quelle che non lo sono per niente.

      "Mi piace"

        1. sono andato a ricercarmela, ovviamente e, sì, l’avevo letta; e non è escluso che qualche parte inconsapevole della mia mente se la sia ricordata, mentre ti rispondevo al precedente commento.

          naturalmente una spiegazione alternativa – per così dire – della parapsicologia è di riportarne l’origine al funzionamento della mente, per salvare le regole della verità oggettiva; ma siccome poi la verità oggettiva è quella che crea la mente impersonale condivisa, la soluzione per credere che la propria verità soggettiva sia quella oggettiva e scientifica è soltanto apparente.

          "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...