il punto sui vaccini anti-covid dopo un mese di campagna vaccinale – 65

qualcuno che mi vuole indubbiamente bene, mi manda via mail un report pubblicato il 7 febbraio dall’AIFA che rende conto di alcuni dati interessanti emersi in questa prima fase di vaccinazioni, cosiddetta di “farmacosorveglianza”. 

posso limitarmi a riassumere, sono dati ufficiali, attendibili e utili riferiti alle osservazioni compiute dal 27 dicembre scorso al 26 gennaio.

il report dell’AIFA verrà aggiornato mensilmente.

. . .

la sua premessa andrebbe scolpita a lettere cubitali da qualche parte: non potendolo fare, mi limito a un copia e incolla qui:

Nessun prodotto medicinale può essere mai considerato esente da rischi. Ognuno di noi, quando decide di servirsi di un farmaco o di sottoporsi a una vaccinazione, dovrebbe avere presente che quello che sta facendo è bilanciare i benefici con i rischi. Verificare che i benefici di un vaccino siano superiori ai rischi e ridurre questi al minimo è responsabilità delle autorità sanitarie che regolano l’immissione in commercio dei prodotti medicinali. Servirsi di un farmaco in maniera corretta, ponderata e consapevole è responsabilità di tutti.

è un anti-vax chi pretende che un vaccino vada totalmente esente da rischi di qualunque natura e lo rifiuta perché rifiuta di correre anche il minimo rischio; ma se fosse coerente, allo stesso modo dovrebbe rifiutare ogni altro medicinale (e forse la vita stessa); è un pro-vax dogmatico chi ritiene che i vaccini siano assolutamente esenti da qualunque rischio e dunque li assume anche in maniera a-critica e senza fare quella valutazione ponderata fra rischi di diversa natura che l’AIFA ritiene che ciascuno dovrebbe fare.

. . .

Questo Rapporto descrive le segnalazioni di reazioni che sono state osservate dopo la somministrazione del vaccino. Ciò non significa che queste reazioni siano state causate dal vaccino. Potrebbero essere un sintomo di un’altra malattia o potrebbero essere associate a un altro prodotto assunto dalla persona che si è vaccinata.

segue una importante distinzione concettuale:

l’evento avverso è qualsiasi episodio sfavorevole che si verifica dopo la somministrazione di un farmaco o di un vaccino, ma che non è necessariamente causato dall’assunzione del farmaco o dall’aver ricevuto la vaccinazione;

una reazione avversa è una risposta nociva e non intenzionale a un farmaco o a una vaccinazione per la quale è possibile stabilire una relazione causale con il farmaco o la vaccinazione stessa.

un effetto indesiderato è un effetto non intenzionale connesso alle proprietà del farmaco o del vaccino, che non è necessariamente nocivo ed è stato osservato in un certo numero di persone. Si tratta quindi di un possibile effetto noto, verificatosi nel corso del tempo e considerato accettabile.

. . .

ed ecco i dati raccolti nel primo mese di campagna vaccinale, 1.564.090 vaccinati, quasi tutti (99%) riferiti alla prima dose del vaccino Pfizer-Biontech, e, per l’1% al vaccino Moderna.

ci sono state 469 segnalazioni ogni 100.000 dosi somministrate, prevalentemente di eventi avversi non gravi – cioè non correlati con sicurezza al vaccino – che si risolvono completamente (92%), in genere dolore in sede di iniezione, febbre, astenia/ stanchezza, dolori muscolari.

specifici del vaccino Pfizer-BioNTech cefalea, parestesie, vertigini, sonnolenza e disturbi del gusto; specifici dei pochi casi di vaccino Moderna nausea e dolori addominali.

le segnalazioni tra le vaccinate di sesso femminile sono state circa il doppio di quelle del sesso maschile; ma la cosa non è strana dato che la si registra già anche per altri vaccini: le donne sono più attente al loro corpo.

la cosa davvero più strana, invece, è che le segnalazioni tendono a diminuire con l’età: i valori maggiori in percentuale si registrano tra i vaccinati dai 16 ai 19 anni (700 ogni 100mila), mentre crollano tra chi ha più di settant’anni a meno di 100 ogni 100mila.

. . .

le sospette reazioni avverse sono state 7.337, per il 99,5% riferibili al vaccino Pfizer-BioNTech, e solo per lo 0,5% al vaccino Moderna.

di queste il 7,3% sono state gravi: in cifre assolute dovrebbero essere state 536 su più di un milione e mezzo, molto meno della metà di un caso ogni mille, per quantificare subito in una maniera visibile.

nella maggior parte dei casi queste reazioni sono avvenute la giornata stessa della vaccinazione.

il tasso degli eventi gravi è dunque di 34 ogni 100.000 dosi somministrate.

delle 536 reazioni avverse gravi, 110 hanno comportato ricovero in ospedale, 30 hanno comportato invalidità, 15 pericolo di vita (questi numeri li ho calcolati io in base alle percentuali) e 13 hanno avuto esito mortale (questo numero è invece comunicato dall’AIFA): stiamo parlando sempre su un totale di oltre un milione e mezzo di vaccinati.

quindi il tasso di segnalazione dei casi mortali è di 0.8/100.000 dosi somministrate; l’età media dei deceduti è di 86,5 anni, e si tratta prevalentemente di ospiti di RSA, soggetti affetti da una o più patologie di base, a carattere cronico e complicato e sottoposti a politerapia. Il decesso si è verificato a una distanza variabile da alcune ore fino a 12 giorni dopo la vaccinazione.

. . .

altre 18 segnalazioni riguardano casi di paralisi/paresi del nervo facciale dopo somministrazione del vaccino Pfizer-BioNTech, con un’età media di circa 49 anni, spesso, ma non sempre, con risoluzione spontanea entro le 24 ore.

La frequenza della paralisi del facciale e la sua possibile correlazione con il vaccino Comirnaty è in corso di approfondimento a livello europeo dal Comitato per la Valutazione del Rischio in Farmacovigilanza (PRAC).

. . .

credo che il massimo che il vostro blogger possa fare sia di fornirvi questo onesto riassunto; mi astengo da considerazioni che sarebbero improvvisate e premature.

13 commenti

  1. Brutte notizie https://www.tagesschau.de/ausland/europa/tirol-reisewarnung-corona-101.html

    La variante sudafricana probabilmente spiega l’aggravamento dell’epidemia in Alto Adige, più di qualunque speculazione su “regioni di destra” e “di sinistra”…. variante sudafricana che purtroppo, rimanendo in tema vaccini, sembra in grado di “aggirare” il vaccino Astrazeneca.
    E forse anche lo Pfizer e il Moderna? non si sa ancora bene, mi pare di aver letto che dai test preliminari anche i vaccini RNA sembrerebbero meno efficaci contro questa variante!

    A questo punto mi sa che aveva ragione chi, come Crisanti, predica(inascoltato dai governi) “zona rossa” generalizzata, lockdown totali localizzati(specialmente laddove si presentino varianti più “aggressive”) e precoci, e sistema di tracciamento efficace. Invece che la “mitigazione” attuale da 500 morti al giorno.
    Insomma, mi sa che avevi ragione tu!

    Piace a 1 persona

    • gli orientamenti comportamentali e quindi anche politici degli abitanti delle diverse regioni sono soltanto uno dei fattori da considerare, ma hanno un certo peso; probabilmente la diffusione delle polveri sottili è un fattore più importante, come sembrano dimostrare alcuni studi recenti, ma non dovrebbero avere gran peso in Sued Tirol…

      non ero io ad avere ragione, ma Crisanti.
      abbiamo perso in estate la possibilità di tenere sotto controllo vero il virus, ma non tanto in Italia, particolarmente, quanto nell’intero Occidente, anche se in modi diversi a volte da un paese all’altro.
      in questo momento i 500 o 400 o 300 morti al giorno sono diventati la normalità e si è deciso il silenzio su questa catastrofe (quando ci sono paesi che hanno avuto meno di 200 morti dall’inizio della pandemia…).
      questo virus segna la sconfitta del nostro modello sociale, come è evidente. avere permesso al virus di scavallare l’estate ha spalancato le porte alle varianti incontrollabili, ed è come se la guerra mondiale del virus entrasse nel vivo solamente adesso, dopo un primo anno in cui le parti si sono studiate e dati alcuni colpi, ma senza nessuna propensione ad affrontare lo scontro finale.
      ora siamo sotto attacco da ogni parte e la nostra reazione confusa e disordinata assomiglia sempre di più ad una rotta scomposta, segnale di una disfatta.
      si salvano soltanto (al momento) i paesi più estranei al nostro modello di vita, ma per motivi differenti: l’Africa, l’Oriente e in particolare la Cina, alcune isole sparse, gli Emirati Arabi.
      se la lotta era democrazia contro modelli di stato autoritario, la democrazia liberale occidentale ne esce disfatta.

      Piace a 1 persona

      • Lo dicevi anche tu che ci volevano lockdown e tracciamento in stile cinese, sbaglio? in stile cinese non sarebbe mai stato possibile, però in stile sud-coreano, o qualcosa di simili, anche con tracciamento un po’ più soft e meno invadente, credo di si.
        Quantomeno sarebbe da provare.

        La mitigazione stop and go col senno di poi sembra proprio la scelta peggiore, penalizza la qualità di vita delle persone e l’economia, senza arrivare a una risoluzione, senza mai tornare alla libertà pre-covid. Favorisce le mutazioni rischiando di vanificare le campagne vaccinali, e provoca tanti tanti morti…certamente meno rispetto alla “strategia svedese”(ormai abbandonata praticamente da tutti), ma comunque troppi rispetto al prezzo che abbiamo e stiamo pagando!

        Strategie di lockdown più aggressive e precoci, richiedono un sacrificio apparentemente più alto a breve termine, ma poi permettono di proseguire il percorso in discesa…o quantomeno in salita molto più lieve…

        "Mi piace"

        • sì, sì, lo ammetto: è stato uno dei miei cavalli di battaglia, ma non volevo darmi troppi meriti. 😉

          sono completamente d’accordo con le tue considerazioni, che peraltro sostengo da mesi: lo stop and go è demenziale.

          solo una osservazione a margine: per fare il tracciamento, bisogna essere capaci: Immuni è stata una farsa, e l’abbiamo voluta dimenticare.

          ma aldilà delle coloriture grottesche che questa situazione tragica ha assunto in Italia, ripeto che è il modello di vota occidentale che è incapace di affrontare questa emergenza.

          faccio un esempio solo: non si bloccano neppure i voli tra un paese e l’altro, che non sono certamente indispensabili e che sono un veicolo privilegiato della diffusione dell’infezione.

          tutti quelli che possono continuano a girare come e dove vogliono, non c’è spirito di sacrificio né di disciplina né di solidarietà sociale.

          la guerra sembra persa: ci affidiamo ai vaccini di speculatori incalliti sperando che questa volta siano stati onesti, ma nel frattempo il virus dilaga in altre forme, e anche la strategia vaccinale rischia il fallimento.

          mi auguro di no e non è una previsione certa (per fortuna), però mi pare abbastanza probabile (purtroppo).

          ne viene un senso generale di sconforto e una preoccupazione che si va facendo intollerabile.

          Piace a 1 persona

    • Buongiorno Andrea ,ho controllato il Titolo ,anche grazie al link che hai postato. Riguardo alla zona rossa generalizzata ancora la chiede Crisanti è non è il solo. Non so se verrà presa questa decisione. Nella zona nostra in molte scuole il covid è entrato con forza. Parlo della provincia di Ancona. Ci sono comuni allertati. In questo non dovrebbe esistere destra e sinistra ma buonsenso e rispetto. Ammetto una tendenza mentale , esiste. Lo stile di vita cambia tra chi è destra e chi è di sinistra. Soprattutto esiste e resiste la stupidità. Ciao

      Piace a 1 persona

  2. Mia sorella, prima dose nessun effetto collaterale, seconda dose, febbre, mal di ossa, nausea, e mal di stomaco (praticamente i sintomi di una leggera influenza).
    Pare che la seconda dose dia in generale molti più fastidi e reazioni avverse della prima!

    Piace a 2 people

    • sto aspettando l’esito della seconda dose di richiamo del vaccino cinese di mia figlia ad Abu Dhabi; la prima le ha dato problemi abbastanza pesanti, ma risolti in fretta.
      naturalmente di nessuno di questi sappiamo gli effetti a lungo termine.

      "Mi piace"

      • Cinese quale (mi pare che ce ne sono 2 o 3 diversi di vaccini cinesi)? mia sorella (farmacista, per questo ha avuto diritto a farlo prima) ha fatto lo Pfizer.
        Con lo Pfizer pare che gli effetti collaterali simil-influenzali alla seconda dose siano molto frequenti, visto che quasi tutti i suoi colleghi di lavoro hanno avuto 1 o 2 giorni di febbre e dolori muscolari/articolari.

        Finché sono solo un paio di giorni di febbre e doloretti, è un fastidio accettabile, ma siamo sicuri che in persone particolarmente fragili e compromesse, effetti collaterali che per un giovane sano sono una passeggiata non possano essere potenzialmente letali?

        "Mi piace"

        • mia figlia ha fatto il sinovac, se non ricordo male, e aspetto di sapere come andrà col richiamo.
          un nipote (figlio di mia sorella), che lavora in ospedale, ha fatto oggi il richiamo Pfizer, e vedremo anche lì.

          alla tua ultima domanda la risposta è: certamente sì (del resto qui vicino anche un signore di 96 anni è morto semplicemente per il vaccino anti-influenzale). lo dice appunto il rapporto ufficiale AIFA, che parla di 13 morti per il vaccino – età media 86 anni – nel primo mese di vaccinazioni su un milione e mezzo di vaccinati…
          mi piacerebbe approfondire: quanti erano gli ultraottantenni vaccinati? che indice di mortalità specifico si è avuto in questa fascia di età? purtroppo non sono in grado di avere a disposizione i dati necessari per continuare…

          Piace a 1 persona

  3. Grazie Mauro ho letto tutto. Per me hai fatto bene a pubblicare dati ufficiali.
    In quanto al volerti bene,hai chi ti vuole bene, di conferme ne hai.
    Non tutti possono volerci bene,a parte i familiari, anche gli amici veri ti vogliono bene. Buon riposo amico mio 😌🐞

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...