203 chiodi trovati nell’orto – bortografia 118

Provaglio Val Sabbia, Arvenino, 8 maggio 2021

14 commenti

    • l’eroe del conteggio, come appena detto anche a giomag59, è il mio nipotino Ettore, 11 anni, affascinato dalle ipotesi più leggendarie sulla loro origine che il nonno ha alimentato in tutti i modi.

      (la foto stata fatta in una fase ancora germinale dell’intera vicenda…)

      abbiamo poi anche scoperto che 203 è 7 per 29, se la cosa potesse servire a risolvere l’indovinello sulla loro origine e natura…

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  1. Mah ne ho trovati tanti anche da me. Un fazzoletto di terra ! Da quel che ho saputo c’era piccola capanna per attrezzi. I chiodi erano arrugginiti …
    Ci sono rimasta male.
    Sapevo chi frequentava il pezzo per fare l’orto.
    In realtà fanno faticare ,a schiena china e a testa bassa .
    Lascio fare chi può , comunque fa bene

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    • ecco un contributo concreto all’interpretazione del fatto.

      aggiungo che il sito non è lontano dalla lapide che ritengo romana e che resoconti locali parlano di un paio di tombe romane non troppo lontane….

      ma i chiodi sono troppo moderni per questo: quindi è possibile che ci fosse qualche recinto di legno inchiodato di cui però nessuno ha memoria…

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    • questo è l’enigma archeologico restato irrisolto. li ha trovati il mio nipotino Ettore (11 anni) zappando l’aiola del suo orto.
      il nonno all’inizio, all’emergere dei primi chiodi lungo una linea all’incirca dritta, ha provato a fare l’ipotesi scherzosa della cassa da morto: ma quando lui ha finito di raccoglierli e li ha anche contati, 203 chiodi per una cassa da morto sola non erano credibili, né sono emerse ossa…

      chiodi parte abbastanza moderni, anche se arrugginiti, parte decisamente antichi e fatti a mano.

      si accettano ipotesi e scommesse, ahah.

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      • Quelli in foto sono troppo intonsi per essere residui di chiodature, al tempo dovevano essere nuovi… persi… caduti, comunque recenti.
        Quelli in ferro battuto a mano sono residui di manufatti in legno marciti.
        Il perché siano insieme nel terreno rimarrà un segreto sepolto… nella storia delle terre di Arvenino

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        • eh sì, la stragrande maggioranza sono chiodi nuovi, a centinaia, sparsi sottoterra in tre o quattro metri quadrati; quello vecchio e molto grosso, forgiato a mano, è forse lì assieme agli altri soltanto per caso.

          persi 200 chiodi? il segreto rimane… ed è una pretesa assurda trovare una risposta, hai ragione.

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