2 luglio, stasi, ma positiva; comincia la caccia all’untore non vaccinato? covid 2020-2021 – 296

2 luglio 2020morti di Covid: 30

2 luglio  2021morti di Covid: 28

piccolo segnale positivo; dopo giorni, il numero di morti covid 2021 torna ad essere inferiore a quello dell’anno scorso, anche se di un soffio; ma ancora più positivo è l’andamento delle medie degli ultimi sette giorni.

2020: totale dei morti degli ultimi 7 giorni 140; media : 20 (-0,6% rispetto al giorno precedente)

2021: totale dei morti degli ultimi 7 giorni 197; media: 28,1 (-4% rispetto ad ieri)

situazione quasi immutata rispetto a ieri, tranne che continua il calo della media dei morti degli ultimi 7 giorni – e anzi si accentua; segnale che fa sperare che nel giro di qualche giorno i valori 2020 e 2021 si affianchino.

infatti per la prima volta dall’inizio dell’anno il numero dei morti covid scende al di sotto dei 200 e il divario negativo settimanale rispetto all’anno scorso si riduce dai circa 80 di ieri ai meno di 60 di oggi.

quindi la forbice a sfavore di quest’anno tende stavolta a rinchiudersi: siamo ad una media di 8 morti al giorno in più rispetto ai 20 del 2020.

ma il dato più positivo in assoluto è che l’Organizzazione Mondiale della Sanità denuncia un aumento dei contagi in Europa del 10% negli ultimi giorni; i dati che uso io sono riferiti ai morti, quindi rispecchiano una situazione precedente della malattia, ma è confortante che la tendenza in Italia resta alla lieve diminuzione, nonostante qualche oscillazione giornaliera: il 26 giugno la media settimanale 2021 era di 220 morti, oggi di 197.

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il dato che invece comincia a preoccupare è l’azione in corso per demonizzare chi non si vaccina – e non parlo di chi lavora a contatto col pubblico e purtroppo ha il dovere professionale di farlo -, ma anche di chi, non vaccinandosi, tutela se stesso e gli altri rispettando rigorose misure di distanziamento sociale.

la campagna è condotta in totale malafede e non ha nessuna base scientifica; mi sono talmente stufato di argomentarlo che non starò a ripetere i dati evidenti che confutano l’affermazione che l’ulteriore diffusione del virus è colpa di chi non si vaccina.

anche chi si vaccina, infatti, è notorio che può infettarsi lo stesso e quindi diffondere il virus lo stesso.

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è talmente evidente la malafede che non faccio fatica a capire perché sta montando questa campagna: serve a giustificare l’evidenza della scarsa utilità delle vaccinazioni rispetto alle nuove varianti già esistenti e a quelle future che arriveranno.

chi argomenta che le varianti esistenti sono nate tutte prima dell’inizio delle vaccinazioni di massa, come la mette con la variante Kappa, molto peggiorativa della variante Delta e scoperta giusto in questi giorni?

del resto è evidente che i vaccini sono più efficaci con le forme originarie del virus per i quali sono stati costruiti, quindi le distruggono più facilmente, quindi lasciano campo libero alle varianti verso le quali sono meno efficaci e via via che nascono varianti più pericolose queste si diffondono tanto più rapidamente.

e questo è l’effetto scellerato di una campagna vaccinale contro un virus mutante per eccellenza: un suicidio programmato.

la scienza a cui ci stiamo affidando ciecamente, senza un barlume di spirito critico, non solo potrebbe essere all’origine della comparsa tuttora misteriosa di questo virus anomalo, ma per la miopia della ricerca di risultati immediati potrebbe essere anche la sua migliore collaboratrice nella diffusione.

ma chi ha lucrato sulla scelta vaccinale, rastrellando risorse pubbliche quasi illimitate e realizzando profitti mostruosi, deve preparare bene la disinformazione che sarà necessaria per confondere le idee a chi potrebbe scoprire presto di essersi vaccinato invano o di dovere affrontare nuovi richiami periodici, peraltro impossibili fino a che non sarà chiusa almeno la prima fase delle vaccinazioni.

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certo, mi meraviglia dolorosamente che a questa operazione si presti qualche blogger che ritenevo meglio attrezzata a compiere verifiche minime, se non altro sul piano della logica.

però una cosa è evidente: se vuoi capire qualcosa di quel che succede con questa pandemia, devi concentrarti sul pezzo e tenere ferme le osservazioni collocandole in un quadro coerente; se non lo fai, e mi pare che non lo stia facendo quasi nessuno, sei inevitabilmente in balia della propaganda.

non ce l’ho con chi si rassegna silenziosamente ad esserlo, ma con chi si rende complice di questa propaganda truffaldina, sì.

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che dire ad esempio di un titolo di post come questo? PERCHÈ I NON VACCINATI CAUSANO LE VARIANTI.

la frase non è solo stupida, perché è la natura del virus che causa le varianti, non certo chi non si vaccina, ma anche delittuosa o quasi, perché è una tipica frase che istiga la caccia all’untore; in nome della scienza ovviamente.

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ma seguiamo le affermazioni che vengono fatte: Per riprodursi il virus deve entrare dentro una persona, infettarla, e replicarsi molto.

c’è una bella confusione: riproduzione e replicazione sono un fenomeno solo; quindi no, non occorre che il virus si replichi molto per riprodursi; una volta che il virus ha infettato qualcuno, si riproduce nel suo corpo ed è pronto a diffondersi ulteriormente nell’ambiente e, se incrocia quacun altro nelle condizioni adatte, ad infettarlo a sua volta.

se vogliamo chiamare replicazione quest’ultima fase, facciamolo, ma dipende comunque strettamente dalla precedente.

certamente, se il virus in qualcuno si riproduce di meno, si diffonde anche di meno, questo è pacifico; ma i vaccini attuali sono vaccini solo per modo di dire, dato che non impediscono del tutto malattie e contagi, ma li attenuano soltanto; quindi non inibiscono completamente lo sviluppo della malattia come i vaccini normali, che di conseguenza impediscono anche la trasmissione e creano con questo l’immunità di gregge.

vaccini che non bloccano completamente la circolazione del virus non possono produrre alcuna immunità di gregge vera e propria, possono creare soltanto una migliore preparazione dell’organismo vaccinato a difendersi dalla malattia.

si afferma anche: Ad ogni replicazione ha la possibilità di mutare: vero, nel riprodursi il virus può subire delle mutazioni, ma la replicazione, ripeto, non è intrinsecamente diversa dalla riproduzione.

l’affermazione successiva che per diffondersi il virus ha bisogno di produrre molte particelle virali, ovvero di raggiungere un’alta carica virale è altrettanto falsa: è soltanto un problema di probabilità; certamente dove raggiunge un’alta carica virale il virus può diffondersi più facilmente, ma niente impedisce in assoluto al virus di diffondersi anche con una carica virale più bassa: è soltanto meno probabile.

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ma la vaccinazione riduce il rischio di infettarsi del 90%, si obietta, e si cita uno studio americano sui vaccinati (secondo le regole) che lo conferma.

consideriamo questi dati per buoni e valutiamo concretamente la situazione degli USA, prima, e poi del mondo nel suo complesso.

proviamo ad ammettere che TUTTI i 330 milioni di americani siano istantaneamente vaccinati dall’oggi al domani e che il virus circoli soltanto in quel 10% sventurato di vaccinati per il quale non ha un effetto protettivo: ci saranno sempre 30 milioni di persone vaccinate negli USA tra le quali il virus continuerà a circolare modificandosi: mi pare un plafond più che sufficiente per produrre nuove mutazioni, anche senza aggiungere chi non si vaccina.

ed ora allargate questa considerazione anche al resto del mondo…

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ma va fatta una seconda considerazione, talmente ovvia, che pare che nessuno si ricordi di farla: la vaccinazione esige tempo, settimane, mesi, anche nell’ipotesi che tutti accettino di farla.

quindi l’idea di una popolazione completamente vaccinata e immune è puerile; la popolazione si vaccina a poco a poco e intanto che se ne vaccina una parte, un’altra parte resterà momentaneamente non vaccinata, costituendo terreno fertile per le mutazioni.

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terza e ultima considerazione, così banale in tempi di sovranismo mentale: quanta è la parte delle popolazioni umane dei paesi avanzati che si sottopone a questa sarabanda vaccinale – peraltro probabilmente inutile di qui a qualche settimana -, offrendo il corpo alla patria?

una piccola minoranza dell’umanità, comunque, perché la grande maggioranza dei paesi più poveri non vaccina se non in percentuali ridicole, e dunque le varianti hanno buon gioco nel prodursi lì. e nell’arrivare anche da noi, se non fossimo comunque capaci di produrne anche in proprio, per i limiti di efficacia delle vaccinazioni

ecco i tre motivi di fondo che rendono cervellotica e fantastica l’idea di porre termine alla pandemia vaccinando i paesi ricchi.

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noi del resto non intendiamo affatto chiuderci rigorosamente per proteggerci, neppure vaccinandoci: per non danneggiare l’economia!

soltanto la Cina in questo momento si permette una chiusura rigida dei rapporti con l’estero.

noi vogliamo la lotta al virus, ma senza rinunciare a vacanze, viaggi all’estero, partite di calcio, olimpiadi, movida e anche rave party.

ci ammazziamo da soli, perché preferiamo infettarci piuttosto che rinunciare, anche solo provvisoriamente, a certe abitudini.

e preferiamo dare la colpa di quello che evidentemente si sta preparando a succedere a quei tre milioni scarsi di ultrasessantenni in Italia che non si sono vaccinati, anziché alle follie del nostro modo di vivere, alimentate dalla falsa sicurezza diffusa malamente tra i vaccinati.

e ciascun vaccinato dovrebbe ricordarsi che ha una probabilità su 10 di ammalarsi comunque…

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ben venga la caccia all’untore non vaccinato, dunque, degno corollario di una demenza di massa.

ma nessuno si meravigli se chiudo la discussione con chi non ha il buon senso elementare di rendersi conto di quello che sta facendo, quando accusa i non vaccinati di causare le varianti.

2 commenti

  1. Che dire. Concordo pienamente. Non si sente altro che inviti a vaccinare tutti, indiscriminatamente, dai 12 anni in su. Ora il generale ha deciso che tutti gli studenti dovrebbero esser inoculati (non posso dire vaccinati perché non è un vero vaccino) entro la ripresa della scuola. E conosco genitori di adolescenti che lo stanno facendo ai loro figli. Nonostante le voci autorevoli che si levano contro. Nonostante i casi di reazioni avverse e morte.
    Forse è il caso che persone come noi si diano alla macchia, o che mantengano un basso profilo, d’ora in poi…

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    • siamo di fronte alle normali dinamiche politiche e sociali dei periodi di fascismo più o meno latente.
      ad andare controcorrente si rischia.
      però per ora si può stare tranquilli, dato che l’Italia fascistoide – e maggioritaria in realtà – è critica sui vaccini, al momento.
      il vero dramma sarà quando andranno al potere e diventeranno vaccinisti anche loro.

      in ogni caso la situazione è molto simile a quella della fine degli anni Trenta, quando ci si trovava tra il fascismo di destra hitlerian-mussoliniano e quello di sinistra di Stalin.
      vaccinismo ed anti-vaccinismo oggi sono equivalenti: due forme diverse di pensiero totalitario e fascistoide.

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