13 luglio, aspettando Macron anche in Italia. i morti da covid 2020-2021 – 318

confronto giornaliero con l’anno scorso.

13 luglio 2020morti di Covid: 9

13 luglio  2021morti di Covid: 20

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l’avvicinamento del 2021 sul 2020 continua nell’andamento settimanale:

2020: totale dei morti degli ultimi 7 giorni 98; media : 14 (+0,7 rispetto al giorno precedente)

2021: totale dei morti degli ultimi 7 giorni 105; media: 15 (-0,6 rispetto ad ieri)

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Macron ha detto ieri sera che in Francia a partire dal 21 luglio saranno accessibili solo tramite il pass sanitario tutti i luoghi che hanno una capienza di più di 50 persone, compresi musei e cinema.

ma adesso lascerò sconcertato qualcuno? non importa, non è la popolarità che cerco, neppure qui tra i miei 20 lettori: a me sembra giusto, ecco la sorpresa, forse, almeno per chi mi legge male.

sostengo che chi decide di non partecipare alla fiera vaccinale per non aiutare il virus ad evolversi diventando più cattivo, deve accettare limitazioni precise alla propria vita sociale; quindi un provvedimento come questo rende semplicemente evidente quello che avrebbe già fatto spontaneamente ciascun non vaccinato responsabile.

in più questo dovrebbe toglierci lo stigma sociale dell’untore potenziale, che qualcuno diffonde.

la legge francese in discussione prevede l’interdizione praticamente a tutti i luoghi pubblici per chi non è provvisto di pass sanitario: bar, ristoranti, centri commerciali, case di riposo, ospedali, aerei, treni e bus a lunga percorrenza; resterà in qualche modo consentito a tutti solo l’accesso ai supermercati.

sono del tutto favorevole, e mi conforta l’opinione contraria dell’unica leader di destra di cui valga la pena di occuparsi: «L’idea di utilizzare il green pass per poter partecipare alla vita sociale è raggelante, è l’ultimo passo verso la realizzazione di una società orwelliana. Una follia anticostituzionale che Fratelli d’Italia respinge con forza. Per noi la libertà individuale è sacra e inviolabile».

per il virus un po’ meno; si tenessero il virus allora.

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posso criticare dunque il nostro governo Draghi-Speranza perché non sta facendo niente di simile?

la nostra linea è sempre la stessa: aspettare ad agire fino a che anche i Meloni possono capire: non prevenire, non anticipare il virus; arrivare regolarmente troppo tardi: se no, non è democrazia.

sempre in Francia, la vaccinazione per tutto il personale (medico e non) di ospedali, cliniche e case di riposo sarà resa obbligatoria a partire dal 15 settembre; temo che si dovranno aggiungere anche le scuole.

però la vaccinazione obbligatoria può essere estesa a vaccini sperimentali?

mi sembra giusta l’idea di imporre limitazioni solo ai non vaccinati, invece che a tutti, ma preciserei che il pass sanitario va comunque dato a chiunque possiede anticorpi e non soltanto ai vaccinati.

per questo serve una campagna nazionale di misurazione degli anticorpi, di cui purtroppo non si vede traccia.

se 4 milioni di italiani sono già entrati in contatto col virus, una buona parte di loro ha già gli anticorpi e non deve essere vaccinata.

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in Francia, per tutti coloro che sono stati vaccinati all’inizio dell’anno e che vedono ora i propri anticorpi abbassarsi troppo, sarà predisposta una campagna di richiamo.

stiamo a vedere, ma mi pare drammatico che si debba pensare già alla terza dose di vaccino in meno di un anno, e non scommetterei nulla sulla salute di chi entrerà in una spirale simile.

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però, alla fine del suo messaggio di ieri, Macron ha detto una cosa totalmente insensata, anzi decisamente folle: i test PCR, cioè i test molecolari a tampone per la rilevazione del virus, non saranno più gratuiti a partire dall’autunno (ad eccezioni di quelli prescritti dal medico), per incoraggiare le persone a vaccinarsi.

folle far sapere agli italiani, che finora hanno dovuto pagarseli, che questi test era gratuiti in Francia, ma ancora più folle renderli a pagamento anche in Francia.

è tale la smania di vaccinare anche chi non ne ha bisogno, perché ha già gli anticorpi, che comincio ad avere il sospetto che gli stati stiano diventando il braccio armato di Big Pharma…

dubbio rafforzato quando Macron ha detto che l’obbligo di vaccinarsi esteso a tutti resta un’opzione su cui riflettere.

nel caso, si dovrà pensare a qualche forma organizzata di obiezione di coscienza?

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Macron ha detto che è il momento di convivere con il virus e di rilanciare l’economia: pane al pane…

spero che non sia stato davvero lui a dire la fesseria totale successiva e la menzogna consapevole ed evidente che certe restrizioni vanno solo a coloro che si rifiutano di partecipare allo sforzo collettivo verso l’immunità di gregge.

l’immunità di legge con un coronavirus mutante è impossibile; chi vuole smentirmi, mi dimostri che c’è immunità di gregge al raffreddore, provocato da un coronavirus.

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aggiungo una nota: in un recente commento l’amico fla, guardando al numero dei morti, ha chiesto se dobbiamo abituarci a convivere con una bomba di Hiroshima all’anno: i morti allora furono 60mila subito e altri 40mila negli anni successivi, per le conseguenze delle radiazioni: 100mila in totale.

quindi la sua domanda è valida per l’Italia, considerando che la pandemia gira da un anno e mezzo tra noi, almeno ufficialmente, e che i morti riconosciuti sinora sono 128mila.

però se guardiamo al mondo, le bombe atomiche lanciate sono state più di 40: 6 negli Stati Uniti, 5 in Brasile, 4 in India, 2 nel Messico, 2 in Perù, e poi Russia, Colombia, Argentina, Francia, Inghilterra, Germania, Iran.

sì, sembra che dovremo abituarci a conviverci…

23 commenti

  1. Quando avranno sul piatto 10 vaccini diversi da offrire allora potranno anche renderlo obbligatorio. Io aspetterei per esempio il Novavax.

    Tra l’altro una volta vaccinata l’intera popolazione, siamo sicuri che potremmo vaccinarli per la stessa cosa con un vaccino diverso?
    Tralasciando la propaganda verrebbe da dire “no” perché il secondo vaccino incontrerà già una qualche forma di immunità.

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    • Bisognerà vedere cosa ne pensano i francesi in primis… Se io sono sano non vedo ragione al mondo per cui non dovrei poter andare dove mi pare, considerando che posso infettarmi (ed infettare) tanto io quanto uno che è vaccinato. Siccome anche qua già si parla di richiami per chi ha un calo di anticorpi vorrei sapere come pensano di verificarli. Adesso se uno vuole il conteggio deve pagarselo (come ho fatto io) e quindi ancora una volta faranno partire una campagna per tutti, senza verificare niente, anche a chi non ne avrebbe bisogno. Nel frattempo le case farmaceutiche staranno studiando qualche medicina, o è troppo comodo far somministrare vaccini a casaccio? Io comunque aspetto ancora lo Sputnik, Macron che dice, glielo dà ai francesi?

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      • scusa se metto dei punti; è per facilitare un’eventuale contro-risposta.

        1. sinceramente che cosa ne pensa la gente mi pare l’ultimo dei problemi; un capo di governo serio deve cercare il meglio, sfidando anche l’impopolarità se occorre.
        è il motivo per cui i governi autoritari se la cavano molto meglio con la pandemia di quelli che si dicono democratici solo perché si comperano i voti degli elettori.

        2. hai ragione, ma il problema appunto è di sapere se tu sei sano; allo stato attuale chiunque di noi potrebbe essere portatore del virus senza saperlo (salvo proprio i casi come il tuo, che hai fatto il covid non troppo tempo fa).
        per questo sarebbe più importante uno screening di massa che una vaccinazione di massa, secondo me; o quanto meno il primo dovrebbe precedere la seconda.

        3. ma temo che tu abbia ragione quando prevedi una campagna di richiami fatti a vanvera.
        (a me questo modo di trattare la salute dei cittadini fa venire i brividi).

        4. credo che le medicine stiano arrivando, ma siccome le producono gli stessi che producono i vaccini, capirai che, prima di mandarle fuori, faranno smaltire i vaccini.

        5. sullo Sputnik da ultimo dicevano che funziona poco; i russi comunque non hanno molta voglia di farlo, pare…

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        • Se non sbaglio il CTS sta ripensando i criteri per assegnare le zone gialle etc. e tra questi si parla di aumentare il numero di tamponi. Ma i tamponi ora li fanno solo se ci sono sintomi, e quindi per aumentarli dovrebbero finalmente fare uno screening, ma lo faranno? Poi sarebbe bello sapere quanto hanno guadagnato i laboratori privati sui tamponi e controllo anticorpi, sono milioni e milioni. Per Macron sono d’accordo che chi decide non deve farsi influenzare dal consenso, mi riferivo al fatto che i francesi solitamente sono meno arrendevoli degli italiani, ma può darsi che mi sbagli, vedremo nei prossimi giorni; il TG ha detto che c’è stato un boom di prenotazioni per i vaccini, ma non si sa mai se quello che dicono è notizia o propaganda…

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          • l’idea che uno debba pagare un laboratorio privato, nel corso di una pandemia, per sapere se è infetto oppure no è la negazione totale e senza appello del principio stesso della sanità pubblica…

            e pensare che abbiamo un ministro della salute di Liberi e Uguali!

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            • Già… hanno puntato tutto sui tamponi, che però vengono prescritti solo in presenza di sintomi (altrimenti bisogna farseli a pagamento). Tra l’altro usandoli anche male, perché per mesi sono andati avanti a far vedere i numeri assoluti dei contagi che dipendevano dal numero dei tamponi fatti, nascondendo quasi le percentuali.
              L’esame sierologico non è mutuabile ma tanto a che serve? Se hanno deciso che comunque uno deve vaccinarsi lo stesso.
              Stanno già “ragionando” se estendere anche qua l’utilizzo del green pass (green sta bene su tutto, una volta era il grigio), vorranno prendermi per sfinimento.
              Pare che la mia fascia di età, quella dei 60-69 anni, sia la più recalcitrante. Ma hanno verificato quanti di questi hanno già fatto il Covid?
              Comunque oggi sentivo una radio, e ci sono già interventi che auspicano le misure Macron, cioè in pratica lo stigma sociale verso chi non si vaccina, l’isolamento dei sani!
              Con tanto di corollario “se si ammalano sono cavoli loro”, “devono pagare caro pagare tutto” etc.
              Quindi secondo loro non dovrei andare al cinema, al teatro, in un museo, sul treno, al ristorante, in albergo… mi verrebbe da dire ecchissenefrega, se non volete i miei soldi peggio per voi, ma mi sa che mia moglie non sarà tanto d’accordo, e sarà lei a convincermi più che Speranza.
              Mi toccherà votare la Meloni.

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              • eh, insomma, rieccoci in dissenso su un punto cruciale…
                ma mi pare che stavolta hai ben chiaro anche anche tu in che direzione ti porta la tua reazione emotiva, ahaha

                a me sta bene che a chi si vaccina facciano il green pass: perché no?
                dico solo che è molto rischioso per quel 10% di vaccinati (dati UK) o quel 30% (dati Israele) che non sono protetti dal virus comunque.
                dovranno eliminarlo molto in fretta del resta, quando diventerà chiaro per tutti che razza di ciofeca sia una vaccinazione di massa che dà l’immunità per molti per sei mesi al massimo, che impedisce di acquisire una immunità naturale più duratura e che dovrebbe essere fatta almeno due volte l’anno.

                non oso immaginare che reazioni ci saranno quando questa consapevolezza diventerà di massa.
                ma è per questo che stanno cercando di concentrare l’attenzione su chi non si vaccina, per buttargli addosso la colpa del fallimento dei vaccini.

                sono io stesso incredulo di quello che sta succedendo, anche se lo avevo previsto…

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                • Secondo me usare il green pass per creare un regime di sostanziale apartheid è una cosa che non sta in piedi. Vogliono che tutti si vaccinino? Abbiano il coraggio di mettere l’obbligatorietà per tutti, voglio proprio vedere; quando non reggerà nemmeno l’obbligatorietà ai sanitari, vedremo l’esito dei ricorsi. Altrimenti non rompano le scatole, e facciano funzionare i tracciamenti. Che poi tirino fuori queste belle pensate dopo giorni di caroselli, fa proprio ridere. Ma lì erano all’aperto. A proposito, non hanno parlato di fabbrica: i non vaccinati potranno entrare? Quindi li licenziamo?In chiesa si potrà entrare (almeno in quelle con più di 50 persone)? È ridicolo, o almeno a me pare così, ma forse ho un senso dell’umorismo strano, mia moglie me lo dice sempre…

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                  • hai cento ragioni e forse anche una ragione sola, quella che è la somma compensata di cento ragioni e cento torti, chissà.

                    hai ragione sui tracciamenti che dopo un anno e mezzo sono ridicoli.

                    hai ragione sul carattere grottesco di inventarsi il green pass dopo i demenziali caroselli e i festeggiamenti istigati in tutti i modi per una partita di pallone diventata il toccasana illusorio di una società malata.

                    hai ragione a dire: vediamo gli esiti dei ricorsi dei sanitari obbligati.

                    hai ragione soprattutto a dire che la vera alternativa ai vaccini obbligatori sono i tracciamenti; perché giustamente tu mi puoi impedire di entrare in qualunque ambiente chiuso e quindi anche al lavoro se dimostri che sono portatore del virus, ma non puoi farmi entrare soltanto perché mi sono fatto dei vaccini che comunque in una percentuale non del tutto trascurabile di casi non impediscono di prendersi il virus, di diffonderlo e persino di ammalarsi, ma ti danno soltanto migliori probabilità di non ammalarti e di non morire, per qualche mese.
                    questo è un vantaggio soprattutto individuale, prima che collettivo.

                    insomma, è veramente un casino molto difficile da districare; vedremo come se la caveranno i tribunali, ma prevedo un bel ginepraio giuridico all’italiana.

                    tuttavia la mia posizione individuale di persona che ha deciso di non vaccinarsi, per ora e in questa situazione caotica, è molto semplice da dire: sono pensionato e accetto le limitazioni sociali, che avrei del resto attuato lo stesso per conto mio: non andrò al cinema, eviterò le giornate FAI, i concerti, le riunioni affollate; ma non accetto che entriate nel mio corpo con un ago senza il mio consenso.

                    ma so benissimo che se fossi stato ancora al mio posto di lavoro in una scuola non me lo sarei potuto permettere e mi sarei comunque dovuto vaccinare, molto obtorto collo.

                    credo che un lavoratore della sanità o della scuola abbia il diritto di dire: mi impedite di entrare soltanto se siete in grado di dimostrare che sono un pericolo reale e non soltanto un pericolo potenziale; ma credo anche che il datore di lavoro abbia tutto il diritto di dire, a tutela degli utenti: ok, allora tu entri, ma io ho il diritto di prendere tutte le misure necessarie per evitare che tu rischi di contagiare gli altri.
                    questo comprende anche l’obbligo del vaccino? è difficile rispondere, ma a me sembra di sì.

                    però questo non ha niente a che fare con un obbligo di vaccinarsi generale ed esteso a tutti per principio: questo è veramente arbitrario, secondo me.

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                    • Io penso che per convincere a vaccinarsi bisognerebbe dare le informazioni corrette sull’efficacia, sul grado di protezione da nuove ricadute, sulla possibilità di infettare, con statistiche sugli effetti delle varianti. Così mi pare un po’ come durante il fascismo, lavori se hai la tessera… detto ciò è ovvio che se a settembre dovesse finalmente finire lo smart working e potessi tornare in ufficio, mi toccherebbe vaccinarmi anche se ho già fatto il Covid. Avevo comunque intenzione di farlo prima dell’autunno, perché tanto non sarà certo finita qua (e la colpa la daranno a chi non si è vaccinato, non al fatto la strategia di puntare tutto e solo sui vaccini è illusoria)…

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                    • ecco il punto: dov’è la strategia flessibile che combina i vaccini con altri tipi di intervento, altrettanto e forse ancora più necessari?

                      ho appena finito di leggere che le società che li producono (con massicci fondi pubblici!) hanno realizzato profitti del 44% per migliaia di miliardi e li stanno collocando nei paradisi fiscali.
                      quando finirà questo schifo?
                      sono un privilegiato a poter dire di noi, con la mia pensione al momento comunque assicurata, lo so; ma se non diciamo di no almeno noi pensionati!

                      quanto all’efficacia immediata, le informazioni arrivano; sul grado di protezione ne arrivano poche; niente arriva sulla durata di questa protezione che sembra piuttosto limitata; nessuna riflessione sul rapporto tra immunità naturale e immunità vaccinale, perché significherebbe ammettere ce la seconda, più bassa, rischia di compromettere la prima; non vengono date anche perché non si sanno bene.
                      l’incertezza è normale nella scienza, ma qui si gioca con incertezze più profonde…

                      quanto agli effetti delle varianti, si naviga a spanne e non si che altre varianti ci possano arrivare addosso.
                      è inevitabile; forse è anche inevitabile dare alle masse false certezze per provare a convincerle, forse l’essere umano è una bestia da trattare così, può essere.
                      ma io mi auguro ogni giorno che certi scenari possibili non si avverino, perché non so neppure come potrebbe reagire la gente, accorgendosi di essere stata ingannata,

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                    • Non so quando finirà, è durata anche troppo e si comincia a sentire che dovremo conviverci ancora per un bel po’. Speriamo che il virus ci pensi da solo a togliersi dai piedi…

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                    • sparire non credo, piuttosto esaurirsi via via in varianti meno pesanti.

                      c’è il precedente dell’epidemia detta russa di fine Ottocento, ma impiegò sei anni a diventare probabilmente uno dei coronavirus del raffreddore che circolano ancora…

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      • Giusto il punto interrogativo.

        Il Novavax è praticamente la spike sintetizzata all’esterno. Quindi non viene chiesto alle nostre cellule di produrla. Pare, dai clinical trial fase 3, che sia tollerato meglio e che funzioni anche con le varianti (infatti si potrebbe fare un mix di spike diverse?). Non so tutti i dettagli, ma questa dovrebbe essere una tecnica tradizionale, simile a quella del virus depotenziato. Poi ormai… basta poco e il flop è dietro l’angolo.

        Il problema è… come faccio a fare un richiamo con Novavax a chi ha già fatto per esempio Pfizer/Moderna/AstraZeneca? Queste persone hanno anticorpi contro spike e io inserisco spike. È vero che scateno una riaposta immunitaria, ma siamo sicuri che il Novavax faccia in tempo a insegnare qualcosa di nuovo? Probabilmente la verità sta a metà strada. Utile ma non come fare Novavax direttamente. Ma così non finirà mai.

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        • per come la penso, certamente il Novavax, per come lo descrivi, segue una impostazione vaccinale più vicina a quella tradizionale e dunque relativamente più sperimentata (fermo restando che poi, come appunto dici, bisogna vedere come funziona e nessuno di noi è in grado di prevederlo nel dettaglio).

          neppure sulla combinazione di vaccini diversi mi pronuncio. dico soltanto che il tutto mi pare decisamente poco responsabile.
          è un’idea grossolana di uno che non è esperto, ma credo di avere diritto alla mia ignoranza specifica e a tutta la mia diffidenza verso qualcosa che oramai mi pare uno sparare alla cieca nel buio sperando di colpire il bersaglio.

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          • viene fatto tutto in stile catena di montaggio. Sto leggendo tante testimonianze di persone che manifestano sintomi di malattie autoimmuni, neurologiche o legate al cuore. Prevalentemente dagli Stati Uniti, e occasionalmente altrove. L’impressione è che le statistiche siano falsate da tanti casi persi, perché la maggior parte dei medici snobbano questi pazienti mandandoli a casa e concludendo che è legato al vaccino… “ti passerà oppure no”.

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              • no, questa volta è giusto così. Però in fondo hanno ragione. Non ci sono tanti modi per tratrare gli effetti collaterali del vaccino, tranne casi particolarmente gravi. Quindi il paziente deve aspettare che passi, qualche volta anche per qualche settimana.

                il realtà il posto è pro vax. I no vax vengono cacciati a calci nel sedere. E poi in fondo questi effetti vengono indicati anche nel bugiardino dei vaccini, ma spesso indicati come rari, mentre io direi che sono leggermente più frequenti.

                però sembra che l’unica strada sia il vaccino. Che lo facciano almeno funzionare allora.

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