13 agosto: i morti da covid 2020-2021, verso un Ferragosto da asino preoccupato – 381

preoccupazione sì, panico no; dopo l’analisi di ieri, volevo dire che mi sento meno agitato, che l’infezione sta crescendo, ma ad un ritmo un poco rallentato rispetto all’andamento dell’anno scorso, il che fa pensare che i vaccini riducano almeno la progressione della pandemia.

ma non ho fatto a tempo a pensarlo che oggi è arrivata una seconda botta, davvero tremenda; e forse è il caso che la smetta di provare a sdrammatizzare, se poi la realtà si sente in dovere di smentirmi il giorno dopo.

i morti di covid 2021 sono più di 6 volte quelli dello stesso giorno del 2020:

13 agosto 2020morti di Covid: 7

13 agosto 2021morti di Covid: 45

anche la media dei morti degli ultimi 7 giorni fa un sostanziale salto in avanti, e diventa pari a più del quadruplo:

2020: totale dei morti degli ultimi 7 giorni 45; media : 6,4 (+ 0,1 rispetto al giorno precedente)

2021: totale dei morti degli ultimi 7 giorni 192; media: 27,4  (+ 3 rispetto ad ieri).

. . .

ed è il caso allora di ripubblicare aggiornata la tabella comparativa tra 2020 e 2021 di ieri, sempre allo scopo di ridimensionare l’allarme almeno un pochino, per quel tanto che si può:

giornonumero mortimedia morti
ultimi 7 giorni
giornonumero mortimedia morti
ultimi 7 giorni
2020
30 agosto
45,72021
18 luglio
313,1
31 agosto6619 luglio712,3
1 settembre86,620 luglio1010,9
2 settembre65,621 luglio2110,6
3 settembre106,322 luglio1511,4
4 settembre116,123 luglio1712,3
5 settembre168,724 luglio511,1
6 settembre79,125 luglio711,7
7 settembre121026 luglio2213,9
8 settembre1010,327 luglio2415,9
9 settembre1411,428 luglio1515
10 settembre1011,429 luglio1915,6
11 settembre1011,330 luglio1815,7
12 settembre69,931 luglio1617,3
13 settembre79,91 agosto517
14 settembre1410,12 agosto2317,1
15 settembre9103 agosto2717,6
16 settembre129,74 agosto2118,4
17 settembre1310,15 agosto2719,6
18 settembre1010,16 agosto2420,4
19 settembre2412,77 agosto2221,3
20 settembre1513,98 agosto1122,1
21 settembre1714,39 agosto2222
22 settembre141510 agosto3122,6
23 settembre2016,111 agosto3124
24 settembre2317,612 agosto3024,4
24 settembre 201913 agosto 4527,4

crescita della media del numero dei morti negli ultimi 7 giorni per il periodo considerato del 330%, nel 2021; del 210% nel 2020.

. . .

Enrico Bucci tiene una rubrica quasi fissa sul Foglio, dal titolo CATTIVI SCIENZIATI; ma il cattivo scienziato è lui e io che sono notoriamente un asino, visto che non mi vaccino, cercherò di smontare i suoi sofismi, attraverso l’analisi del suo ultimo articolo di ieri: Test sulla irresponsabilità sociale di chi sceglie di non vaccinarsi.

sottotitoli vari suoi: Quali sono gli effetti della variante Delta? Bisogna preoccuparsi? E qual è la pressione sul sistema sanitario? Domande e risposte, per fare il punto sullo stato della pandemia in Italia e sui rischi di certe scelte. Fede no vax. Quando l’estremismo religioso rafforza l’antiscientismo.
La variante Delta sta causando in Italia un aumento dei casi, esattamente come pronosticato; e con i casi, un aumento anche delle ospedalizzazioni e dei ricoveri in terapia intensiva.

davvero era pronosticato che a campagna vaccinale avanzata i casi di infezioni di covid fossero più alti quest’anno che nello stesso periodo dell’anno scorso? in maniera tale che l’effetto stagionale, che l’anno scorso veniva invocato, quest’anno si vede molto meno?

Dobbiamo preoccuparci? si domanda Bucci, ed intende; dobbiamo preoccuparci per il sistema sanitario?

continua: Se guardiamo al momento presente, non ancora, ma la pressione sulle terapie intensive in alcune regioni, come Sardegna, Sicilia, Lazio e Liguria sta aumentando. Sono queste le regioni a maggior flusso turistico a Luglio, e quindi in parte quanto si sta osservando è comprensibile. Siamo ancora molto lontani dalla saturazione.

ma nella frase successiva Bucci si smentisce da solo in maniera clamorosa: Siccome il tasso di ospedalizzazione medio dei soggetti infetti è intorno al 3%, e quello medio di ricovero in terapia intensiva è pari al 10% di questi, con punte al 20%, come in Liguria, vi è ancora ampio spazio per mandare sotto stress il sistema sanitario nazionale.

imbarazzante.

comunque io direi che prima di tutto dobbiamo preoccuparci per la gente che muore, che lo faccia mettendo in crisi il sistema sanitario oppure no: qui sembra che se le terapie intensive non si saturano e la gente muoia a poco poco e in bell’ordine, le cose vadano bene lo stesso.

Come mai, nonostante la campagna vaccinale, vi è ancora preoccupazione?
Il serbatoio di soggetti che, se infettati, possono finire in terapia intensiva, è purtroppo ancora molto alto: questo perché milioni di ultracinquantenni e ultrasessantenni non sono ancora vaccinati. Non a caso, il 90 per cento dei ricoverati in terapia intensiva, a quanto riferito dal presidente delle aziende ospedaliere italiane, è costituito da soggetti non vaccinati.

la prima frase è una consapevole mistificazione: in terapia intensiva possono finire anche il 5-10% dei vaccinati; e i non vaccinati non sono soltanto coloro che evitano di farlo; ci sono anche immunodepressi, malati gravi che non possono vaccinarsi, bambini per i quali la vaccinazione è altamente sconsigliata e attualmente non prevista, e soprattutto un 5-10% di vaccinati apparenti sui quali la vaccinazione non fa effetto, appunto, ed è come se non si fossero neppure vaccinati, ma non lo sanno.

Come ormai è chiaro, in Italia i vaccini proteggono efficacissimamente dal ricovero sia ospedaliero sia in terapia intensiva, anche in presenza della variante delta. Dunque, nelle condizioni attuali, i soggetti non vaccinati per propria scelta si assumono la responsabilità di mettere ancora una volta a rischio il nostro sistema sanitario nazionale.

ed ecco che l’intervistatore fa a Bucci la più logica delle domande: Ma siccome il virus comunque evolve, non stiamo semplicemente rinviando un problema inevitabile?

la risposta di Bucci è uno sconcertante esempio di logica tomistico-aristotelica:
Non necessariamente; almeno non vaccinandosi il più in fretta possibile. Contrariamente a chi crede che sia la selezione dei vaccinati a causare l’emersione di varianti immunoresistenti, in realtà è proprio la libera circolazione del virus fra soggetti non vaccinati a causare la comparsa di tali varianti; senza questa comparsa, nessuna selezione sarebbe possibile, e nessuna variante emergerebbe.

è un paralogismo, ragionamento dalla logica soltanto apparente: secondo Bucci nessuna selezione del virus sarebbe possibile vaccinando, ma solo nell’ipotesi fantascientifica e irrealizzabile che la sua circolazione potesse essere totalmente bloccata dalla vaccinazione universale (resterebbero comunque sempre vaccinati non coperti, bambini, malati non vaccinabili, e poi semplicemente tutto il resto del mondo, vaccinato poco e male…); e questa ipotesi insussistente serve a negare l’evidenza che la vaccinazione di massa, necessariamente inefficace almeno parzialmente, favorisce comunque la selezione delle varianti che aggirano il vaccino.

la cosa grottesca è che Bucci stesso porta gli argomenti contrari alla sua tesi, ma quasi senza rendersene conto e stravolgendoli a sostegno della sua tesi precostituita e rigidamente indiscutibile.

scrive: Uno studio […] presenta una interessante analisi preliminare dei dati di variabilità genetica della variante delta – presenta cioè le statistiche con cui nella variante delta si differenziano nuovi mutanti, potenzialmente in grado di essere ancora peggiori. […] Fa vedere come analizzando la variabilità genetica del virus delta in 16 diverse nazioni, essa sia molto più alta nelle nazioni poco vaccinate, e decresca via via nelle nazioni meno vaccinate, in accordo con il fatto che laddove vi è un tasso di vaccinazione più alto, vi sono meno eventi replicativi dovuti a meno infezioni medie per abitante, e dunque meno generazione di varietà genetica.

ha appena detto che la vaccinazione universale bloccherebbe il virus ed ora ammette che riduce soltanto la sua variabilità nelle nazioni altamente vaccinate e non può impedire la formazione di varianti nei paesi poco vaccinati; queste varianti arriveranno inevitabilmente anche da noi, a meno di non bloccare totalmente i rapporti col resto del mondo come fanno Cina, Australia o Nuova Zelanda, ma in Europa è impossibile.

Dunque i primi dati di cui disponiamo supportano un ruolo maggiore dei non vaccinati nella generazione di nuove varianti: maggiore sì, ma non esclusivo!

La selezione successiva delle varianti nella popolazione, dovuta all’immunità (sia quella raggiunta dopo infezione che quella raggiunta dopo vaccino) […] avviene solo quando una sufficiente varietà genetica è stata generata da un’alta circolazione virale, quale quella che si verifica nelle popolazioni non vaccinate. […] Queste varianti possono contenere i futuri discendenti della delta e di altri ceppi, con proprietà immunoevasive.

bella consolazione sapere che, per quanto noi vacciniamo nei paesi benestanti, ci sarà sempre un’alta circolazione virale nelle popolazioni non vaccinate e che proprio la vaccinazione massiccia da noi favorirà sempre la diffusione delle nuove varianti capaci di aggirare i vaccini!

Ricapitoliamo: Quanti test sono ancora necessari per illustrare la necessità della vaccinazione e la responsabilità sociale, non solo individuale, di chi sceglie di non vaccinarsi?

ricapitolo anche io: Quanti articoli sono ancora necessari per illustrare la radicale incapacità o non volontà di Bucci di costruire ragionamenti corretti?

. . .

repetita iuvant? ricopio qui un mio commento di oggi, con qualche ulteriore sviluppoi:

io non nego affatto che i vaccini siano un’arma immediata non trascurabile contro la pandemia, da usare in maniera intelligente; ma occorre usare l’arma con prudenza, perché c’è anche chi si fa male, e anche molto male, usando male le armi che ha. i vaccini quindi vanno usati assieme ad altre misure, efficaci al momento nel ridurre i rischi di potenziale collasso del sistema sanitario (anche se mi pare che questo sia diventato un feticcio assurdo, per cui i morti ci stanno anche bene, purché distribuiti nel tempo in maniera ordinata e senza stressare i medici…).
io aggiungo soltanto altre considerazioni: il rischio di potenziare le varianti capace di aggirarli meglio, gli effetti sconosciuti a media e lunga distanza, il carattere speculativo della loro distribuzione, le menzogne via via ripetute dai media sul loro conto: dovevano fermare il virus e la pandemia e non sono capaci di farlo; dovevano darci l’immunità di gregge e questa è una bufala insostenibile; ora ci dicono che però almeno riducono ospedalizzazioni e morti, ed è molto, e però non lo fanno per tutti; funzionano bene solo se combinati con lockdown ed altre restrizioni, quindi non sappiamo neppure in che misura sono efficaci loro e in che misura i lockdown. adesso si passa alla terza dose e la cosa è totalmente assurda ed antiscientifica. impossibile non accorgersi che il profitto delle aziende che smaniano per moltiplicarne le vendite ha preso il posto di una sana politica sanitaria e che si ha una grande fretta di smaltire le scorte prima che la prossima variante dimostri che sono assolutamente inutili.
una lotta al virus centrata su medicamenti specifici antivirali sarebbe stata una scelta migliore, ma avrebbe ridotto i clienti e i profitti. poiché questi vaccini non bloccano la malattia, ma ne riducono gli effetti soltanto, sono in realtà degli strani medicamenti da distribuire preventivamente anche ai sani. ma siccome ogni medicamento ha delle controindicazioni, in questo modo si danneggiano in qualche modo i sani in vista di un rischio che poi molti non devono affrontare e questa scelta a me pare scellerata dal punto di vista della salute del singolo.

ma quanto è accettabile una strategia che persegue il bene sociale della salute collettiva cominciando col sottoporre a rischi la salute del singolo e senza una chiara conoscenza ancora del rapporto tra rischio della malattia e rischi connessi alla vaccinazione?

e poi questi rischi sono ben diversi per classi di età, per attività sociale e per condizioni cliniche; quanto è giusto dunque imporre una vaccinazione universale per la protezione quasi esclusiva di alcuni gruppi sociali?

siamo forse di fronte ad una forma di gerontocrazia, cioè di privilegio sociale garantito agli anziani?

e con quali effetti sulla vita sociale nell’insieme?

se i rischi sanitari si concentrano su alcuni gruppi sociali non è forse giusta che i rischi delle vaccinazioni e i disagi delle limitazioni sociali si concentrino su di loro?

4 commenti

  1. Continuano a ripetere che la stragrande maggioranza dei morti non era vaccinata, ma poco sull’età, se avevano fatto almeno una vaccinazione, se avevano già avuto il Covid… ricordo che all’inizio della pandemia continuavano a ripetere, dei morti, che avevano patologie pregresse: quelli di oggi stavano tutti bene? Intanto cominciano a prepararci sulla terza dose, giusto per abituarci all’idea. Oggi ho accompagnato mio figlio a fare la seconda dose, lui tranquillo ma io con il timore di qualche reazione. Sempre di sperimentazioni si tratta, anche se di massa, e si taccia di irresponsabilità chi non si fida alla cieca.

    "Mi piace"

  2. Siamo asini? Menomale…

    Alteriamo i numeri come loro allora. Continuano a dire che il vaccino protegge al 97% dal rischio di decesso. Ormai lo sparano in televisione su tutti i notiziari ed anche sui giornali online. Bene, ma il SarsCov2 ha una mortalità del 2%. Quindi se con il vaccino ho una mortalità del 3% posso dedurre cosa?

    Intanto 3 dose, senza alcun studio clinico approfondito mi pare. Io direi che è meglio facciano fare anche la 4 subito e la 5 a dicembre con un 6 richiamo a marzo.

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...