miei fuoriblog dal 14 al 20 agosto 2021 – 393

eccomi nel giro dei miei interlocutori fissi o quasi, anche in questi sette giorni, ma sono stato poco attivo questa settimana fuori dal mio blog: 1. gaberricci, con un suo post illuminante sul coronavirus; 3. chiedoaisassichenomevogliono, con i suoi magistrali esercizi di stile su una Sicilia stravolta dall’effetto serra (e fa bene ad occuparsi del problema più grave e meno presente mediaticamente, anziché della pandemia su cui io concentro le mie analisi, anche se consapevole di ben altra tragedia imminente); 4. inerro.land, riapparso su questa piattaforma dopo diversi giorni di silenzio per motivi personali che abbiamo indirettamente conosciuto, a lanciare il suo grido di dolore contro l’indifferenza.

ma c’è anche da segnalare un gesto di stima, ricevuto da una blogger finora sconosciuta e benvenuta in questa piccola comunità: 2. brezzadessenza.

né può mancare la prosecuzione dei miei post e a volte anche video aggiornati sul viaggio in Sri Lanka del 2004, nella serie quando si poteva viaggiare; qui in fondo evidenzio i post, che sono nuovi tutti, e tra i video, soltanto quelli rifatti adesso, compreso il quarto, nella serie di oggi, nuova edizione di un video che Youtube ha vietato ai minori (!!!).

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4. inerro.land, Se questo è un uomo… / If this is a man… 16 agosto 2021

corpus2020 16 agosto 2021 alle 17:44
carissimo Manuel, festeggio il tuo ritorno da queste parti. – il tuo post è più che giusto, mi hai tolto molte parole di bocca, ma non mi sento di ribloggarlo per un dettaglio soltanto, ma poi non tanto secondario: la tua frase “Lo stesso uomo che, oggi, resta a guardare l’Afghanistan.” potrebbe suonare un po’ ambigua, visto che per vent’anni noi occidentali non siamo stati affatto a guardare, abbiamo bombardato e massacrato per imporre la nostra cultura e i nostri valori, e ora va be’, siamo anche in fuga, perché sono stati vent’anni persi, in nome non si sa bene di che cosa, e forse avremmo meglio a stare a guardare già vent’anni fa.
ma forse non sei d’accordo oppure ho visto nelle tue parole quello che non voleva esserci. – comunque un grande abbraccio, e ben tornato!

inerro.land 16 agosto 2021 alle 17:52
Ciao Mauro caro, piacere ritrovarti. – Hai ragione, la frase poteva essere fraintesa e il discorso sarebbe troppo lungo.
Ho aggiunto, cone per la frase precedente, “senza entrare nel merito” visto che in entrambi i casi il discorso sarebbe lungo.
Ma, di fatto, l’uomo non ce la racconta giusta… – Un abbraccio

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3. chiedoaisassichenomevogliono, Brucia 15 agosto 2021

corpus2020 15 agosto 2021 alle 18:39
Gadda, in Sicilia, arrabbiato quel che basta. mi associo.

chiedoaisassichenomevogliono 15 agosto 2021 alle 18:43
Arrabbiarsi è ormai un dovere civico. E pensare che non ci sono portato.

corpus2020 16 agosto 2021 alle 9:55
io invece sì, e mi dispiace anche. ma dev’essere proprio il senso del dovere che mi ci spinge: il collegamento mi sfuggiva. 🙂

da qui lo spunto per questo post: arrabbiarsi – borforismi 87

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.2. https://brezzadessenza.wordpress.com/ ha ripubblicato il mio post 15 agosto: morti da covid 2020-2021; antibiotici e virus, e il nuovo Cadorna – 385. grazie!

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1. gaberricci, … nonché qualche postilla August 16, 2021

corpus2020 August 16, 2021 at 7:39 am
ragionamento lucido, consequenziale, mirato. ovviamente sono d’accordo.
vorrei aggiungere alla tua analisi la segnalazione di una ulteriore enormità contenuta nel decreto sul greenpass: l’esclusione dai concorsi pubblici di coloro che non lo posseggono.
mi si obietterà che chi non è vaccinato potrà comunque ottenerlo col tampone (a sue spese), ma proprio non ci siamo lo stesso.
perché per chi fosse al momento contagioso e dunque comprensibilmente escluso al momento dalle prove di carattere pubblico, dovrebbero comunque essere previste prove suppletive per non determinare una lesione irreparabile del principio costituzionale dell’eguaglianza di tutti i cittadini.
il rischio dello scivolamento verso forme di cittadinanza ridotta per chi non si vaccina o è contagiato è davvero già in atto.

gaberricci August 16, 2021 at 10:05 am
Hai ragione. Bisognerebbe prevedere dei modi alternativi.

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scambi di commenti sui miei blog paralleli:

inquietante staffilata su Denti – 146. 24 febbraio 2014

Maria Grazie 19 agosto 2021 alle 13:00
Ma quanta gente qui che nulla ha a cui pensare se non prendersela con persone che probabilmente non vengono nemmeno interpellate… Perdonate la mia intromissione, ma capito qui casualmente e mi urta moltissimo incontrare ancora, nel 2021, leoni da tastiera che ben si nascondono per ferire gli altri. Suvvia, signori, siete adulti? Ancora vivete d’invidia? Che v’importa se tale signore, signora, chicchessia fa questo o quell’altro? Se tale vi deve qualcosa rivolgetevi direttamente a lei/lui. Mi meraviglio che esistano ancora spazi del genere. Queste chiacchiere non vengono considerate nemmeno dai quindicenni. Io, attempata signora, ex insegnante, ho questa impressione: state morendo di invidia. Pardon, ve lo dovevo dire. A Roma si dice “rosicare”. Vi piace?

bortocal 20 agosto 2021 alle 2:24
troppa Grazie un commento a questo post sette anni dopo; pensi che lo avevo completamente dimenticato.
e potrei fermarmi ai rinGraziamenti, appunto, vista la mancanza di veri e propri argomenti.
replico soltanto sull’unico punto: ma Lei, attempata Signora, mi ha forse interpellato prima di commentarmi acidamente, come è peraltro Suo pieno diritto?
non mi risulta, ma si usa così?
doveva forse chiedermi il permesso prima di criticare la mia critica?
non penso proprio: se qualcuno si esprime pubblicamente, può aspettarsi di essere giudicato pubblicamente, nel bene e nel male. – purtroppo però io non posso considerare una critica alla mia recensione, o meglio stroncatura (esiste anche questo genere letterario minore, lo sa?), questa Sua reazione stizzita a giudizi negativi molto circostanziati contro quella che devo considerare un Suo idolo personale, perché non c’è nessuna argomentazione contraria nel concreto.
solo l’accusa ridicola di una così malriposta invidia. – un grazie, comunque scritto con l’iniziale minuscola, per lo sforzo; detto da un ex-preside, oggi probabilmente più attempato di Lei.

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con l’occasione recupero anche un commento precedente che avevo trascurato:

Saramago, il difetto delle parole. 24 luglio 2011 – borforismi degli altri. 8 – 674

Pipes & Puddles 24 luglio 2021 alle 11:27
Interessante

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ed ecco i post su bortoround degli ultimi sette giorni:

a Polonnaruwa in bus. 20 luglio 2004. Sri Lanka 54 – quando si poteva viaggiare. 124

Polonnaruwa. 20 luglio 2004. Sri Lanka 55 – quando si poteva viaggiare. 125

il lago di Polonnaruwa. 20 luglio 2004. Sri Lanka 56 – quando si poteva viaggiare. 126

tramonto sul lago di Polonnaruwa. 20 luglio 2004. Sri Lanka 57 – quando si poteva viaggiare. 127

volpi volanti a Polonnaruwa. 20 luglio 2004. Sri Lanka 58 – quando si poteva viaggiare. 128

una giornata fra Trincomalee e Polonnaruwa. 20 luglio 2004. Sri Lanka – quando si poteva viaggiare. 129

verso le rovine di Polonnaruwa e i suoi venditori di souvenir. 21 luglio 2004. Sri Lanka 59 – quando si poteva viaggiare. 130

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