miei fuoriblog dal 21 al 27 agosto 2021- 406

ma come? una sola interazione, esterna al mio blog, sulla piattaforma, da ricordare? (però la discussione è tosta, e anche su un tema sgradevole ai più).

ebbene, è agosto: si gira, si hanno i nipotini per casa in vacanza, si stanno sistemando le bozze del libro e si sta pensando ad una sistemazione della massa enorme dello scritto da blog di questi anni, da non lasciare soltanto ad improbabili posteri.

ed è così che la pubblicità del mio altro blog attivo, bortoround, diventa la parte predominante di questo appuntamento settimanale – come se fosse l’inserto del venerdì o del sabato di un quotidiano: appunto! anche loro fanno soprattutto pubblicità.

. . .

1. gaberricci, Cosa si prova ad essere un pipistrello? August 23, 2021

corpus2020 August 23, 2021 at 6:17 am

letto con orrore e consapevolezza, nonché qualche senescente inquietudine; ovviamente piaciuto, anche, perché il piacere dell’orrore, una volta provato, non si scorda mai.

in ogni caso, anche senza conosce i pieni effetti dell’Alzheimer, ho pur visto persone che ne erano colpite, urlare di terrore e di sofferenza, per cui mi pare arbitrario negare loro l’esistenza di un io, anche se questo io non è più autobiografico.
il fatto di NON SAPERE o non sapere più di essere un io, in altre parole, non impedisce di esserlo, così come non possiamo negarlo al pipistrello o ad altri animali.
anche un tavolo è un tavolo, anche se non sa di esserlo.

ma l’io non è statico, l’io stesso è in continua trasformazione e l’Alzheimer è solo una variante molto brutta fra le tante trasformazioni possibili. quindi che fine fanno i nostri io precedenti che nel corso della vita via via distruggiamo e ci lasciamo alle spalle, diventando sempre ALTRI da quello che eravamo?
questa domanda è perfino più inquietante di quella che riguarda un particolare processo di distruzione dell’io che non ne produce nessun altro, o meglio nessun altro io autobiografico. non è ancora più inquietante il normale e comune processo che subiamo tutti e col quale sostituiamo momento dopo momento il nostro vecchio io autobiografico con un altro, nuovo, come un nuovo vestito dell’Imperatore, e neppure siamo consapevoli di farlo; buttiamo via l’io autobiografico vecchio come un vestito passato di moda, e insomma lo cancelliamo inconsapevolmente esattamente come un qualunque malato grave di Alzheimer?
allora in sostanza il centro di questa malattia non è la distruzione dell’io autobiografico, che è normale e quotidiana, ma l’incapacità di costruirne uno nuovo…

gaberricci August 23, 2021 at 2:56 pm
Ma infatti quello che mi terrorizza dell’Alzheimer è non poter saper narrare perché sto urlando di terrore. Anzi, non sapere neanche perché ho terrore. È essere assente non solo per gli altri, ma anche per me stesso.

corpus2020 August 23, 2021 at 3:45 pm
la persona che ho presente urlava di terrore perché riviveva come attuali le sue esperienze antiche di bambina durante la guerra; riusciva anche a dire un po’ confusamente quello che stava vivendo; sapeva benissimo di che cosa aveva paura.
probabilmente ci sono casi in cui anche questa capacità scompare.
ma ecco, torno all’idea che le era venuta meno la capacità di costruirsi un io autobiografico nuovo, e le restava disponibile solo un vecchio io nascosto in qualche angolo della sua mente, che prendeva il posto di quello che non riusciva a nascere più.
quello che non riusciamo a capire, non per questo non esiste.

. . .

ed ecco appunto i post di questi ultimi sette giorni che risistemano sull’altro blog gli appunti di viaggio, scritti e video, del viaggio in Sri Lanka del 2004, senza link a video rimontati, perché in queste sette giorni non ce ne sono stati; forse dovrei rivedere soltanto l’ultimo; ma se ne riparla prossimamente.

i grandi buddha di Polonnaruwa. 21 luglio 2004. Sri Lanka 60 – quando si poteva viaggiare. 131

Polonnaruwa, la Firenze dello Sri Lanka. 21 luglio 2004. Sri Lanka 61 – quando si poteva viaggiare. 132

ragazze di una scuola islamica tra le rovine di Polonnaruwa. 21 luglio 2004. Sri Lanka 62 – quando si poteva viaggiare. 133

camminando tra le rovine di Polonnaruwa. 21 luglio 2004. Sri Lanka 63 – quando si poteva viaggiare. 134

turisti a Polonnaruwa. 21 luglio 2004. Sri Lanka 64 – quando si poteva viaggiare. 135

al Kaudulla National Park. 21 luglio 2004. Sri Lanka 65 – quando si poteva viaggiare. 136

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