miei fuoriblog dal 28 agosto al 3 settembre 2021- 418

contatti fuori casa rarefatti, ma significativi negli ultimi sette giorni; posso risparmiare il sommario iniziale: basterà citare gli argomenti delle discussioni: 1. un triste episodio autobiografico del giorno. 2. la politica estera cinese. 3. un reblog di un mio post sul covid. 4. personaggi che avrebbero meritato la dedica di una strada, ma non l’avranno.

e poi alla fine il dibattito su un blog mio sulla salita al Picco di Adamo o Sri Pada, nello Sri Lanka.

evito di riprodurre, invece, un altro scambio di commenti di questi giorni su https://corpus0blog.wordpress.com/, che anzi mi convince che forse è meglio lasciar perdere questa rubrica settimanale.

in fondo i soliti link ai post di questa settimana sul mio viaggio in Sri Lanka del 2004 e a due nuovi video.

. . .

4. gaberricci, Peter Kolosimo (Senza casa) September 2, 2021

corpus2020 September 2, 2021 at 5:50 am
be’, io apprendo tutte queste interessanti notizie su Kolosimo da te e con vero piacere, mi importa poco se le hai a tua volta desunte da altri, del resto la cultura è circolazione di idee.
questo retrosfondo comunista di Kolosimo è per me una vera sorpresa; posso testimoniare che le tesi di Kolosimo era guardate con molta sufficienza ai suoi tempi, anche se erano curiose e scritte bene, e quindi si leggevano volentieri, ma scuotendo la testa, come del resto credo si debba fare anche oggi. ma è per questo che ho avuto un sobbalzo quando ho letto che Kolosimo ebbe un mediocre successo come scrittore di fantascienza. ma come? mi sono detto: Kolosimo è (per me) uno scrittore di fantascienza! proprio nel senso autentico del termine, direi. lui fa della scienza fantastica, non del fantasy scientifico; la sua è una variante nel genere…).

gaberricci September 2, 2021 at 7:15 am
Infatti io quando leggo Kolosimo (che ovviamente scriveva di argomenti senza nessun fondamento scientifico… ma d’altronde ha scritto anche belle pagine divulgative sulla storia dell’astronautica, per dire) penso sempre di star leggendo un Borges, se possibile più affascinante perché il confine tra reale e fantastico è ancora più sfumato. Diciamo che Kolosimo ebbe un successo modesto (non mediocre) quando scrisse ESPLICITAMENTE fantascienza.

corpus2020 September 2, 2021 at 7:43 am
mi è capitato di rileggere recentemente un suo libro, che avevo per casa e era poi per metà una storia dell’astronautica, appunto; dovrei andare a vedere il titolo, perché non lo ricordo…
l’ho un po’ rivalutato: ha sicuramente precorso i tempi; oggi sarebbe una star.

.

gaberricci, Divisione Partigiana Garibaldi (Senza casa) September 3, 2021

corpus2020 September 3, 2021 at 6:08 am
ho messo un like, ben meritato, ma mi è scappato un sorriso, arrivato a questo punto: “slavi” (mi si scusi l’utilizzo di questo termine).
hai voglia a predicare contro il politically correct e la cancel culture! ma che altro termine avresti potuto usare?
e poi dire “slavi” è un’offesa? allora anche “italiani” lo è, e molto peggiore.
e in effetti nel mondo tedesco capita a volte di sentirla pronunciare con grande disprezzo.
ma possiamo definirci in qualche altro modo, forse?

gaberricci September 3, 2021 at 11:01 am
Non so, mi sapeva di insultante. Però è vero che è il nome dell’etnia.

corpus2020 September 4, 2021 at 12:20 pm
vero che da slavo deriva schiavoabitante della Schiavonia, cioè slavo: trovi la voce relativa in wikipedia tedesca, non in quella italiana.
ma è anche vero che da schiavo deriva poi ciao, il saluto affettuoso.

.

corpus2020 September 4, 2021 at 8:36 am
l’operazione poliziesco-mediatica di Genova 2001 è riuscita perfettamente a spostare la discussione dalla contestazione del modello di sviluppo suicida nel quale ci stiamo dibattendo invano, alla giustificazione della protesta, identificata come violenta di per sé, grazie al “combinato disposto” dell’azione dei black bloc e dell’omicidio di Giuliani. ancora vent’anni dopo siamo qui a dover “giustificare” il povero ragazzo, peraltro ammazzato e non assassino, e non a mettere sotto accusa i distruttori del pianeta.
e pochi giorni dopo chiusero il ciclo delle lotte del Novecento le torri gemelle.
la contestazione dell’attuale modello di sviluppo è peraltro finita proprio a Genova vent’anni fa; stava rinascendo un paio d’anni fa con i movimenti ispirati da Greta, ma ecco, molto opportunamente, la pandemia covid, che svolge egregiamente lo stesso ruolo e ci costringe a discutere del modo di gestirla e non delle cause che l’hanno provocata e della crisi del mondo attuale che essa ha messo l’ordine del giorno.

. . .

3. Brezza d’essenza, 31 agosto, morti da covid 2020-2021: quelli che girano la testa dall’altra parte – 411 1 settembre 2021

grazie del reblog!

. . .

2. Mădălina lu’ Cafanu, POLITIX 31 agosto 2021

corpus2020 31 agosto 2021 at 21:07
dissento proprio su un punto: mi fai un solo esempio di paese ESTERO nel quale la Cina imponga i propri valori e sistemi sociali? – accusare la Cina di questo significa proprio non capire nulla della fondamentale differenza tra la politica estera cinese e quella occidentale, e dunque non capire neppure le ragioni del suo successo. – e lo dico anche criticando alcuni aspetti della realtà cinese, almeno dal nostro punto di vista occidentale: non esportabili, dunque, ma questo lo sappiamo bene sia noi sia loro, il che non impedisce ai cinesi cercare di fare affari vantaggiosi per loro con noi.

Mădălina lu’ Cafanu 1 settembre 2021 at 12:09
La Cina applica una “politica di intervento militare sfrenato e di imposizione dei propri valori e sistemi sociali” solo all’interno dei propri confini, qualunque sia l’etnia, la cultura o la religione di chi vi abita.

corpus2020 1 settembre 2021 at 15:19
intervento militare? non proprio, non puoi chiamarlo così, se è interno.
comunque, a parte la precisazione lessicale, quello che dici è vero: ma è dalla fine della guerra di Corea nel 1953 che mai un soldato cinese è uscito dalla Cina; neppure durante i 12 anni della guerra del Vietnam.
mi sembra qualcosa di molto positivo rispetto a chi pratica l’intervento fuori dai propri confini per principio, perché ha un proprio modello di società, di economia e di modi di vita da imporre al resto del mondo: USA, Regno Unito, Unione Europea. l’elenco dei loro interventi militari nello stesso periodo è interminabile.
aggiungi le azioni della CIA per abbattere i governi non graditi; aggiungi gli embargo contro i regimi che si vogliono far collare, e che sono ancora in atto contro Cuba, il Venezuela, l’Iran, in parte la Russia e credo anche altri.
ti risulta che la Cina abbia mai fatto nulla di simile?
che l’Occidente accusi la Cina di fare una politica aggressiva perché difende in maniera intransigente i suoi confini mi sembra semplicemente grottesco. – poi mi pare che la Spagna verso la Catalogna o, in passato, l’Inghilterra verso l’Ulster non abbiano fatto o non facciano niente di diverso.

. . .

.1. inerro.land Al e dopo il tramonto / At and after sunset 29 agosto 2021

corpus2020 29 agosto 2021 alle 21:07
fantastico! – ieri mattina scendendo da casa con l’auto ho incontrato due scoiattoli sul bordo della strada in due punti diversi. impossibile fotografarli, fuggono velocissimi. ma il secondo purtroppo nella direzione sbagliata, si è buttato ad attraversare la strada e, nonostante la bruschissima frenata, è morto sotto la macchina: ho avvertito il lieve sussulto della ruota, ho maledetto l’incredibile destino che ci ha fatto incontrare e mi sono sentito quasi in colpa; e soltanto per avere usato l’auto invece che essere andato a piedi. forse, se non avessi frenato, sarebbe riuscito a passare tra le due ruote? che depressione.

inerro.land 31 agosto 2021 alle 10:58
Ti capisco benissimo, è un’esperienza traumatica e, purtroppo, a volte succede anche a me, inevitabilmente visto i vari giri che faccio in Natura e nonostante la tanta prudenza.
Non fartene una colpa

. . .

e qui invece passiamo ai miei altri blog:

salita allo Sri Pada o Adam’s Peak – bortolindie 30 – 106

Maria 26 agosto 2021 alle 21:12
Che immagini! Un’esperienza singolare 😃 certo, a me sarebbe rimasto un po’ in gola il fatto di non aver trovato la famosa impronta… e comunque non sapevo di questa storia!
Triste che certi ambienti diventino più turistici che sacri, però poi di notte l’esperienza è divenuta più intensa e spirituale
🙏 bella anche l’aria che si respirava fra persone diverse da noi sotto ogni punto di vista.
Anche io avrei fatto a meno della discesa eh, immagino come sia stato pesante… e sinceramente non so neanche se avrei fatto la salita! Per le altezza così importanti… però il paesaggio e l’alba certamente ti ha ripagato.

bortocal15 28 agosto 2021 alle 10:00
sono contento che ti siano piaciute, ma del resto come dubitarne? il merito del resto non è del fotografo, ma del luogo straordinario.
la cosa che più mi è rimasta in gola non è tanto la sacra impronta non vista, anche perché sono assurdamente convinto che ci tornerò, facendo il percorso più impegnativo dall’altro lato. c’è voluto il terzo viaggio in Sri Lanka e il restare bloccato nel paese dal coronavirus per avere tutto il tempo per fare questa esperienza, che mi ero sempre ripromesso nei due viaggi precedenti, ma poi non ero mai riuscito a realizzare.
ma quello che è veramente insanabile è la perdita di tutte le migliaia di foto e riprese di questo mio viaggio, alcune veramente straordinarie e irripetibili, e non parlo tanto della mia che suono la campana lassù.
si sono salvate soltanto quelle che per fortuna caricavo giorno per giorno sul blog; ma i filmati non potevo caricarli e dunque si sono perduti, salvo che nel mio effimero rimpianto…

Maria 28 agosto 2021 alle 12:40
È un peccato per la perdita delle foto, migliaia son tante! Insieme ai video… ma se sei certo di tornarci, ne potrai fare altre 🙆‍♀️

corpus2020 29 agosto 2021 alle 22:07
purtroppo il ritorno è più una fantasia che una possibilità concreta, serve più che altro a tenere in vita l’illusione di essere ancora giovane.certe immagini, poi, come quella del festival induista di Munneswaram, e gli invasati che andavano in trance, non credo di poterle recuperare più. – certo, se dovessi tornare, dovrei farlo negli stessi giorni, sperando di avere la stessa fortuna… – ti mando comunque un paio di link, così puoi renderti conto di quello che è rimasto, almeno… e grazie!

questo secondo, purtroppo, senza le immagini più interessanti, che erano proprio quelle che ti dicevo. – ciao!

. . .

ed ecco i nuovi post sull’altro blog bortoround:

incontro con gli elefanti al Kaudulla National Park. 21 luglio 2004. Sri Lanka 66 – quando si poteva viaggiare. 137

la vita degli elefanti al Kaudulla National Park. 21 luglio 2004. Sri Lanka 67 – quando si poteva viaggiare. 138

gli elefanti attaccano i visitatori al Kaudulla National Park. 21 luglio 2004. Sri Lanka 68 – quando si poteva viaggiare. 139

sulle rive della palude del Kaudulla National Park. 21 luglio 2004. Sri Lanka 69 – quando si poteva viaggiare. 140

un pomeriggio al Kaudulla National Park. 21 luglio 2004. Sri Lanka 70 – quando si poteva viaggiare. 141 – nuovo video di riepilogo tematico.

la giornata del 21 luglio 2004: dalla zona archeologica di Polonnaruwa al Kaudulla National Park. Sri Lanka 71 – quando si poteva viaggiare. 142 – nuovo video di riepilogo per giornata.

10 commenti

    • lo ammetto, e forse dovrei vergognarmene un po’: You Tube non li conta, ma dovrebbero essere attorno ai 2.000, aha . e tra l’altro continuo ad aggiornare qualcosa, anche se senza più molto entusiasmo, per mancanza di nuova materia prima…

      "Mi piace"

        • sono quasi 15 anni che posto, e ho fatto vari viaggi molto interessanti soprattutto in Oriente e anche un giro del mondo in solitaria: di quasi 5 mesi; questo da solo ha prodotto circa 700 video nei tre anni successivi, che erano una media poi di circa 5 video per ogni giorno di viaggio…

          "Mi piace"

          • Complimenti! Ma per “giro del mondo” intendi che hai datto visto tuuutto il mondo? E in ogni posto per quanto tempo ti fermavi? Ma poi forse una volta si viaggiava più facilmente rispetto ad ora? A parte la pandemia…

            "Mi piace"

              • Ok 😃

                Ho letto il primo articolo che riguarda la partenza, e in effetti ero curiosa di sapere quanto costasse. Hai saputo fare le cose proprio per bene, considerando che erano partiti da prezzi molto alti! Ma poi oltre i costi per il viaggio, immagino che avrai anche dovuto avere altri soldi per tutti quei mesi 😮 . Comunque, fare un viaggio di una tale portata, personalmente non me la sentirei di farlo da sola, penso che mi ci perderei 👀 e perciò ammiro quello che hai fatto!

                Andrò a spulciare i tuoi viaggi e vari resoconti, anche se non credo di leggerli tutti… oh, devo ancora leggere quel post tuo lunghissimo religioso… anzi, se me li riporti qui, me lo salvo, perché non so come recuperarlo 🙈

                Rispetto al mio interessamento, per me è un piacere ascoltare/leggere questo tipi di esperienze 🙆‍♀️ consapevole della loro grande portata.

                "Mi piace"

                • P.S. comunque è sconbussolante il fatto di arrivare a destinazione il giorno prima della partenza 🤔 che tipo uno parte il 3 settembre e arriva là il 2 per una questione di emisferi ecc., … che cosa buffa! Ma poi la donna ha certe esigenze che l’uomo non ha eheh, tipo anche solo il problemino del ciclo che si porta dietro dolori e a volte sbalzi d’umore… e poi i vestiti e gli effetti personali da portarsi dietro… oh my God… penso che bisogna proprio mantenersi leggerini e rinunciare ad alcune cose per partire per un viaggio così lungo. Poi sarò curiosa di capire dove hai dormito, come funziona con gli alberghi… ma poi le lingue! Come avrai fatto per farti capire! Sbircerò ancora i tuoi post 👍

                  "Mi piace"

                  • ahah, felice di avere risvegliato le tue curiosità.

                    ad una posso rispondere molto facilmente: https://www.youtube.com/watch?v=U0El1oyV3wc
                    naturalmente riprendevo i luoghi in cui mi sistemavo soltanto se avevano qualcosa di particolare e dunque la maggior parte non figurano, in quanto banali.

                    per altre curiosità ti consiglio l’ultima parte della mia narrazione dell’esperienza: https://maurobort48.wordpress.com/2017/08/23/13-appendice-video-di-riepilogo/

                    sì, l’esperienza dell’anticipo di un giorno è davvero particolare, attraversando verso est la linea del cambiamento di data… 😉

                    in questa prima esperienza (e per ora unica, ahimé) ho fatto l’errore di un borsone di 30 chili, di cui la metà erano guide; di solito sono veramente molto più essenziale ancora; è una cosa che si impara viaggiando, che esistono lavanderie in genere molto economiche e che un doppio capo, a volte tre esemplari, bastano; ma in un giro del mondo devi mettere in conto che cambierai le stagioni andando nell’emisfero australe e avere abbigliamento sia estivo sia invernale (anche se poi io ci sono finito in settembre, cioè a inizio primavera, ma in Nuova Zelanda faceva ancora abbastanza freddo).

                    per le lingue, ho solo un inglese da viaggio, autodidatta, imparato viaggiando; in Polinesia anche il francese – ma in Cina e in alcuni altri luoghi non funziona, perché non lo sanno; in Cina sono essenziali biglietti con la trascrizione dei luoghi…

                    "Mi piace"

                • temo che i costi siano molto cambiati, sette anni dopo, e non sono neppure sicuro che le linee aeree neozelandesi consentano più il viaggio di andata nel paese e quello di ritorno sempre viaggiando nella stessa direzione.
                  allora i costi dei biglietti aerei lievitarono a 3.200 euro, con le varie tratte intermedie; il costo globale vide circa altri 10mila euro per 140 giorni di viaggio; neppure tantissimi, considerando l’attraversamento di 4 paesi carissimi: Giappone, Nuova Zelanda, Polinesia Francese e California.

                  ma di questi tempi, ovviamente, l’esperienza è improponibile; avevo pronto per febbraio-marzo un viaggio in Costarica che avrei allargato ad altri paesi vicini, ma ovviamente ho lasciato cadere tutto.

                  non credo proprio che tu possa leggere tutti i resoconti di quel viaggio; ci sarebbe solo da chiedersi come ho fatto io a scriverli…

                  il post religioso lunghissimo che avevi commentato è questo: https://corpus2020.wordpress.com/2021/07/26/ratzinger-e-lultimo-vero-papa-346/.
                  ma ne scrivo di diversi generi, sempre restando in area religiosa… 😉

                  "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...