il presidente no e il non presidente caimano nel corridoio – 18

comma22corpus

due ottantenni cocciuti e bizzarri:

da un lato un presidente in carica che rifiuta la rielezione (prevista come possibile dalla Costituzione), offendendo la sua carica e la Costituzione stessa, con argomenti bislacchi degni delle dimissioni/non dimissioni di Ratzinger;

dall’altro un uomo indegno che pretende a tutti i costi di farlo, il Presidente della Repubblica; la Costituzione esige da chi riveste cariche pubbliche disciplina e onore e lui le ha perdute, anzi non le ha neppure mai avute.

vorrebbe sancire davanti al mondo che l’Italia è la patria dell’evasione fiscale, del bunga bunga, della corruzione dei giudici e della collusione con la mafia.

col dramma di una destra sua prigioniera, che si direbbe sia maggioritaria nel paese e non se ne dissocia…

e i media che raccontano senza vergogna che i parlamentari vengono circuiti con promesse di rielezione, in un sistema malato e per niente democratico, dove coloro che dovrebbero essere…

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28 commenti

      • Grazie!
        Mi sembra positivo quello che ha creato e le persone con cui ha avuto a che fare, come i poveri e i senzatetto di cui si è occupato e si è dato da fare. Mi intriga 👀 e non mi dispiacerebbe vederlo all’opera. Trascurando il dettaglio che ha lavorato nel governo Monti (per Monti pure non ho buoni pensieri), in apparenza non mi dà una brutta impressione, anche solo guardandolo in volto 😁

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        • condivido che la sua faccia fa un buon effetto simpatia.

          su Monti vado controcorrente: all’interno del sistema in cui siamo e nella concreta situazione data del momento in cui prese in mano il governo, come uomo politico di compromesso, è stato di gran lunga il migliore capo del governo che l’Italia abbia avuto dopo Ciampi (e come vedi lo antepongo anche a Prodi).

          rispetto a Draghi neppure c’è paragone: molto più lucido, strategico e determinato.

          da preside ho collaborato abbastanza da vicino con Profumo, che aveva scelto come ministro dell’Istruzione, e vale anche per lui lo stesso giudizio dato per Monti: il migliore, da anni, e purtroppo il rinnovamento della scuola da lui avviato si è disperso nelle mediocrissime figure che hanno preso il suo posto successivamente.

          e anche come Commissario Europeo alla concorrenza Monti ha fatto cose davvero egregie.

          Monti penso che sarebbe il più adatto a fare il presidente della repubblica (fino a che non ho sentito parlare di Riccardi, che peraltro fu un ministro scelto da lui).

          ma la sua immagine è stata distrutta dalla propaganda della destra e di Berlusconi, che peraltro lo appoggiò al governo: demagogia pura e di infimo livello.

          purtroppo anni di questa propaganda hanno fatto perdere a moltissimi il principio di realtà o, per dirla terra terra, il lume di ragione.

          mentre fu Draghi dalla Banca Centrale Europea a imporre all’Italia la politica economica di cui fu poi fatto responsabile Monti, che doveva adeguarsi nell’emergenza drammatica che stavamo vivendo, fu poi Monti a cominciare a modificare nell’Unione Europea la politica economica e a porre le basi di una nuova fase…

          quella di cui poi poté usufruire anche Draghi, che non ne fu l’autore, ma il semplice esecutore.

          ecco: la cosa che sfugge a chi esalta Draghi è che in realtà è soprattutto un esecutore molto determinato, un buon cane mastino dell’obbedienza all’equilibrio dei poteri, ma non ha mai avuto una strategia propria.

          è proprio quello che sta mostrando nella gestione della pandemia: autoritario nelle scelte, che però non capisce e gli vengono imposte da altri, nel suo caso dall’equilibrio politico e dai compromessi in quella sede.

          insomma, un ducetto senza grandi idee proprie, pronto a passare come carro armato su ogni dissidenza, ma in nessun caso uno statega: non siamo messi troppo bene.

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          • Concordo con il fatto che Draghi sia solo un esecutore e un ducetto.

            Ti dirò, qalcuno di mia conoscenza disse che Mario Draghi è un alter ego di Mario Monti 😁

            Ricordiamo anche le parole di Giulio Tremonti: “Mario Monti è stato mandato qui dalle banche per fare gli interessi delle banche tedesche” con tutto il resto del discorso…https://www.liberoquotidiano.it/news/politica/13445667/giulio-tremonti-banche-mario-monti-usato-soldi-italiani-salvare-quelle-tedesche-francesi.html

            Penso che quando il mio conoscente parlò di “alter ego di Monti”, riferendosi a Draghi, lo fece per due motivi: Entrambi sono stati “inviati” come esecutori di cose già decise e entrambi hanno fatto disastri.

            Per il momento, tifiamo per Riccardi 🤭

            Certamente non elogio neanche Berlusconi, specifico.
            Non sento di appartenere a nessun partito, né di destra né di sinistra: osservo e traggo le mie conclusioni, anche confrontandomi con chi ha le sue idee diverse dalle mie, a meno che non sia un fanatico di un determinato partito e allora in questo caso c’è poco da ragionare 😁

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            • cara Maria, io mi sento di sinistra per tutta la mia storia personale, di quella sinistra che oggi non c’è quasi più e che si batteva per una maggiore giustizia sociale e contro l’ineguaglianza, in nome del valore della solidarietà umana, laica o cristiana che fosse.
              non sono certo al di fuori delle parti: la nostra destra è razzista, egoista, antiecologica e sostiene l’evasione fiscale; come si può anche soltanto essere neutrali rispetto a lei?

              Draghi e Monti sono molto diversi, prima di tutto per carattere e anche per ruolo storico; ma non ripeto le analisi fatte, che vedo sfondano poco un muro di pregiudizi.

              vorrei ricordare che Tremonti e Berlusconi sottoscrissero gli impegni con l’Unione Europea, che stava cercando di evitare la catastrofe nostra, che sarebbe stata anche la sua, che poi si dimostrarono non in grado di realizzare, lasciando l’ingrato compito a Monti, per il quale votavano regolarmente, salvo poi attaccarlo per avere fatto quello che volevano anche loro.
              erano i mesi in cui Berlusconi negava peraltro che la crisi esistesse, dicendo di guardare i ristoranti pieni.
              sono personaggi talmente grotteschi e inaffidabili che io mi meraviglio ancora che qualcuno stia ad ascoltarli.
              se non fosse per questo: che se dicono una cosa, è certamente vero il contrario.

              tutta la discussione su Monti si svolge su un piano incredibile di irrealtà: gli interessi sul debito pubblico italiano erano arrivati al 7% su diverse centinaia di miliardi di debito detenuto dalle banche, e chi aveva contribuito a costruire questo debito erano stati anche loro!
              la parte che recitano è quella dello scialacquatore che si indebita con gli strozzini, e quando arriva uno zio a riaggiustare i conti, e ci riesce anche, inveiscono contro di lui, dicendo che è servo degli strozzini. quelli con cui loro e non lui si sono indebitati.
              grazie a Monti e all’Europa ce la siamo cavata per un soffio dal finire come la Grecia, ma è stato davvero difficile.

              sinceramente mi domando come fai a credere a questi personaggi, a Tremonti braccio destro (dopo essere stato nel Manifesto anche lui, da giovane…) e commercialista di Berlusconi per aiutarlo nelle evasioni fiscali che alla fine sono anche costate al capo una condanna per un’evasione di centinaia di milioni di euro.

              ma capisco che sei giovane e non hai molta esperienza, e ti perdono, ahha :-), anzi ti mando un abbraccio virtuale addirittura…

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              • Grazie per l’abbraccio! Riicambio Mauro… eh sì, concordo con te che sono giovane, non ho esperienza e non dovrei andare a studiarmi tante cose della politica passata; è solo da pochi anni che seguo un po’ la politica, però non mi ci accanisco né mi ci appassiono, sarà pure che i partiti sono quello che sono. Dire “non so come fai a credere a personaggi come Tremonti” è un parolone… il verbo “credere”, intendo, è grande: sono sicura che troverei magagne anche da parte di Tremonti, non ho approfondito la sua figura e ti ho riportato solo cose superficiali che mi sono state dette.
                Però Mario Monti non mi ispira e ho un zio vicino che non me ne ha mai parlato bene, forse anche questo mi influenza. Poi c’è il discorso dell’Unione europea e del fatto che non mi sento europeista, insomma, l’Unione Europa si è costituita per motivi nobili, avrà fatto cose buone, ma altre non le rendono omaggio (penso agli hotspot dove le persone sono abbandonate in condizioni misere… non ha una certa colpa l”Unione Europa, in questo caso?).

                Poi ci sarebbe il discorso del debito pubblico… dici che è un debito “reale”? In passato ho letto cose che facevano pensare che questo debito nom sia reale, però poi ci sia addentra in una materia che ha bisogno di essere studiata a fondo e… l’economia politica a scuola mi affascinava, ma è una materia così fredda che si fa presto a dimenticarla 👀

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                • io sono europeista, invece. alla luce della storia.
                  basterebbe ricordare le date delle guerre combattute in Europa andando a ritroso: 1939-45 seconda guerra mondiale; 1936-39 guerra di Spagna; 1914-18; 1913 seconda guerra balcanica; 1912 prima guerra balcanica. e sono soltanto poco più di trent’anni.

                  non a caso l’unica guerra europea combattuta in anni abbastanza recenti, quelle nella ex Jugoslavia dal 1991 al 2001, sono avvenute al di fuori dell’Unione Europea.

                  è un po’ poco? moltissimo dell’Unione Europea è deludente, ma basterebbe pensare allo stato sociale che abbiamo e che altrove manca: negli USA la sanità è quasi completamente privata! se non hai i soldi per curarti, crepi.

                  sogghigno pensando che qualcuno ti dice che i nostri debiti non sono reali, tra i maggiori al mondo: più di 2.700 miliardi di euro: 45mila euro di debito a testa…
                  chi è quel burlone?
                  non serve a molto studiare per capire un concetto così semplice.
                  ci paghiamo su ogni anno cifre molto consistenti: nel 2019, 60 miliardi di interessi; pensa che cosa si potrebbe fare con quei soldi, cioè 1,000 euro l’anno a testa. e per fortuna che da anni gli interessi sono bassi!

                  chi dice che il debito non è reale non sa che li paghiamo questi soldi?

                  e non sa che dagli anni 80, abbiamo restituito con gli interessi il nostro debito due volte e mezza il valore originario?

                  chi ci sta guadagnando su?

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                  • Ho capito le tue ragioni, infatti dicevo che l’Europa è nata per motivi nobili, ma poi l’impressione che ho avuto è che piano piano sia venuta un po’ meno ai tanti propositi.
                    Comprendo anche il discorso della sanità che abbiamo pubblica, eppure, spesso e volentieri si sceglie di andare a visite private perché il privato ha strumenti che il pubblico non ha, il privato ti visita davvero mentre diverse volte nel pubblico noto superficialità e poca competenza, spesso con giovani inesperti. Se devo avere un servizio pubblico, che per di più comunque ovviamente inidirettamente pago, dovrebbe essere soddisfacente. Certamente so che negli USA la sanità è per lo più privata, ma alla fine non è la qualità del servizio che conta?

                    Rispetto a questa stora del debito pubblico, in passato ho letto e ascoltato diversi ragionamenti tutti simili fra loro e ti ho ripescato un video breve che spiegava il perché il debito pubblico non esisterebbe (https://youtu.be/vqERJwn9qVM). Io questo lessi e ascoltai e questo ti riporto, poi non sono della materia 👐

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                    • 1. Europa. se vogliamo tornare al rischio delle guerre tra le nazioni (come nella parte dell’Europa che non è nell’Unione, vedi l’Ucraina) trasformiamo pure le critiche giuste all’Unione Europea per la sua politica in distruzione dell’Unione Europea. che altro si deve aggiungere?
                      se la pace non interessa, prego, torniamo pure all’Ottocento e al Novecento in Europa.
                      l’Unione Europea, scusami, è una strada obbligata e chi vi si oppone o è pagato da qualche potenza ostile o è un perfetto cretino oppure è un aspirante criminale che sogna qualche nuova guerra europea nel suo futuro.

                      2. sanità. che razza di ragionamento fai? in un sistema privatizzato la qualità del servizio conta, ma solo per chi può pagarselo. se vogliamo che i poveracci crepino perché non hanno i soldi per pagarsi visite e medicine, in che mondo vogliamo vivere?
                      nel 2014 sono stato in California: dopo l’Etiopia e l’India, il paese del mondo dove ho visto più gente vivere dormendo nelle strade magari avvolti nei sacchi neri della spazzatura, è stata proprio la California. i nostri media non lo dicono, non starebbe bene parlare male della grande America.

                      3. scusami, ma non vado neppure a guardarlo il video che mi hai mandato, non ho tempo da perdere.
                      lo guarderò quando smetteremo di pagare 60 miliardi di interessi l’anno, come stato…
                      e una parte molto grossa di questi interessi li paghiamo alla finanza internazionale, anche se da anni sta riducendo il suo impegno, in vista di un possibile fallimento dello stato italiano, sfiorato già un paio di volte, la prima nel 1992, prima dell’euro (e non ci salvò nessuno), e la seconda nel 2011, quando ci salvò l’Europa, assieme a Mario Monti.
                      se poi una parte dei 60 miliardi li incassano dei cittadini che hanno comperato il debito pubblico dello stato, questo comunque crea un circolo vizioso. infatti i cittadini che pagano le tasse in Italia (soprattutto i lavoratori dipendenti) le pagano anche per pagare gli interessi sul debito dello stato: obbligazioni comperate da chi evade le tasse.
                      quindi un perfetto sistema feudale, nel quale i nuovi servi della gleba lavorano per pagare i tributi ai feudatari della finanza o alla parte ricca della popolazione, che spesso ha creato la sua ricchezza con l’evasione.

                      se fai parte di questa genia, ovvio che sei dalla loro parte; altrimenti ti stai facendo ingannare dalla propaganda.

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                  • Avevo salvate tante cose sparse nel cellulare sul debito pubblico e ne ho ritrovata un’altra di spiegazione:

                    Il debito pubblico non è mai stato un problema, prima dell’Euro. Il debito pubblico è il risparmio, è il credito dei privati. Esso non è un ostacolo, se lo Stato dispone di una Banca Centrale che collabora col proprio Ministero del Tesoro: perché nel momento del bisogno (vedi l’emergenza attuale, vedi quella che seguirà subito dopo) la Banca Centrale acquisterà Titoli del Tesoro facendo indebitare lo Stato…con sé stesso.

                    Il debito pubblico è non solo utile, ma anche necessario per la vita di un popolo: esso corrisponde alla somma storica dei deficit dello Stato. E cos’è il deficit? Lo spiego in modo semplice: se si guarda ai cittadini di una Nazione come un sistema chiuso, si vedrà che essi non possono generare moneta, e dunque la quantità di moneta circolante nel Paese sarà sempre la stessa. Gli scambi non fruttano: se uno si arricchisce, un altro si impoverisce. Così facendo si può favorire solo un accumulo nelle mani di alcuni a danno di altri. Questo non è sano in un sistema capitalistico basato sulla crescita e sul profitto. Perciò interviene lo Stato, creando e mettendo in circolo nuova moneta: questo è il deficit.

                    Se lo Stato crea debito pubblico fa il bene dei suoi cittadini. Se lo Stato riduce il debito pubblico, toglie ricchezza ai cittadini. Allora, si potrebbe pensare: perché lo Stato non regala soldi a ognuno di noi? Perché stampando troppo denaro finirebbe col fargli perdere qualsiasi valore, rendendo la valuta debolissima anche sul piano internazionale. Perciò lo Stato può sì stampare secondo le esigenze, ma deve comunque farlo per promuovere l’occupazione, ovvero nel rispetto della produzione del Paese. Può continuare a fare tutto il debito che vuole, finché investe nell’economia reale e riesce a creare prodotti, servizi, innovazioni: è ciò che accade negli Stati Uniti.

                    L’unico limite reale alla creazione di moneta è dato dal salvaguardare il valore della propria valuta, ovvero dal bisogno di tenere sotto controllo l’inflazione. Debito, inflazione e aumento dei salari sono tre cose che vanno di pari passo, e devono esservi, altrimenti significa che lo Stato sta togliendo risorse ai propri cittadini. Questo è ciò che accade in uno Stato sovrano.

                    Cosa è successo con l’Euro? Abbiamo rinunciato al potere di creare e di gestire la moneta circolante, ci siamo imbrigliati da soli.
                    Adesso il debito pubblico è veramente un debito, perché utilizziamo una moneta straniera, che non possiamo più stampare.

                    Adesso abbiamo solo tre modi di favorire l’aumento di ricchezza generalizzata e di moneta circolante: trovare finanziamenti sul mercato dei Titoli, prendendo in prestito e promettendo interessi, il che ci espone alla speculazione finanziaria; aumentando le esportazioni, il che spinge i salari verso il basso; togliendo risorse al Welfare, e difatti in vent’anni sono stati chiusi centinaia di ospedali, e anche la scuola cade a pezzi. Questo è successo.

                    Non possiamo fare affidamento sulle esportazioni, non offrono certezze; né possiamo continuare a distruggere il nostro Stato sociale.

                    Lo scopo dell’economia politica non è quello di tenere stabili i prezzi, ma di favorire l’occupazione. Il paradigma si è ribaltato in Europa perché i tedeschi vivono con la fobia dell’iper-inflazione di Weimar, generata dalla loro volontà di risanare i debiti della prima guerra mondiale. Stampavano denaro giorno e notte, quei geni del male, noncuranti di una Nazione distrutta. E così facendo sono colati a picco. Peraltro, non fu l’inflazione di Weimar a favorire l’ascesa di Hitler e dei nazisti, ma la deflazione che seguì subito dopo. Di questo fatto parlano alcuni giornali esteri, come Bloomberg.

                    Stiamo sacrificando noi stessi per assecondare le paranoie della Germania.

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                    • perdonami se sarò molto diretto: che mare di fesserie. ma davvero non te ne rendi conto? sono stupefatto.

                      1. il debito pubblico non è mai stato un problema prima dell’euro? e nel 1992 quando Amato, capo del governo, dovette prelevare in una notte lo 0,6% da tutti i conti correnti italiani per salvare la lira dalla speculazione? e continuare a pagare pensioni e stipendi ai dipendenti pubblici?

                      2. il debito pubblico non è solo risparmio dei privati (sul quale ti ho risposto nel commento precedente): è anche finanza internazionale che ci succhia il sangue.

                      3. il sistema economico di uno stato non è chiuso, ma dai!

                      4. lo stato può creare tutto il debito pubblico che vuole? con quali conseguenze? vallo a raccontare all’Argentina, fallita varie volte, oppure guarda che cosa sta succedendo in Turchia in queste settimane, per vederle! e poi tu stessa racconti della Germania di Weimar! mettiti d’accordo con te stessa, almeno.

                      5. il modello economico italiano del Novecento prevedeva in effetti un’alta inflazione permanente (arrivata fino al 28% l’anno): era un ottimo modo per depredare i lavoratori dipendenti, i cui salari erano continuamente svalutati. per questo gli sfruttatori lo rimpiangono tanto. poi per fortuna con l’euro questa pacchia dei datori di lavoro è finita e il valore dei salari è almeno un po’ più stabile.

                      6. l’euro ha drasticamente abbassato il costo degli interessi sul nostro debito pubblico, dato che usiamo non una moneta nazionale fragile come la lira, ma una moneta garantita da 27 paesi europei.
                      l’euro è la nostra assicurazione sul debito.

                      7. non ho la paranoia del debito, e mi sono sempre indebitato molto, ma sono sud-tirolese di formazione, visto che sono cresciuto lì, e so benissimo che la facoltà di indebitarsi ha dei limiti nella possibilità di restituirlo.
                      ritengo da anni che l’Italia dovrebbe ricontrattare il debito e rifiutarsi di pagarne una parte, almeno agli investitori esteri, che ci hanno guadagnato su anche troppo, da veri strozzini.
                      purtroppo siamo schiavi sotto il loro potere e la colpa è proprio di chi ci ha indebitato mostruosamente negli anni, fino a farci rischiare il fallimento per l’impossibilità di restituirlo.
                      e sono esattamente coloro che spandono al vento le mille ciance che anche tu hai riportato, purtroppo capaci di fare effetto su chi ragiona poco.

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                    • Calma Mauro 😁 ma il discorso che conteneva la Germanua di Weimar non è mio, era tra le cose che avevo salvato. Su Youtube ho ascoltato anche diversi economisti che sostenevano questa cosa del debito pubblico, dovrei ripescare i nomi di questi economisti e le loro conferenze… ti ripeto che non sono esperta della materia.

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                    • Comunque sei stato offensivo e non me lo aspettavo. “purtroppo capaci di fare effetto su chi ragiona poco”. Boh. Io mi sono rivolta a te soprattutto per capirne di più, non per importi un pensiero diverso dal tuo, non mi aspettavo tutta questa agitazione.

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                    • se sono stato offensivo personalmente, me ne scuso e mi dispiace, non era nelle intenzioni.
                      comunque i miei argomenti restano e direi di guardare quelli e di provare a rispondere a quelli e non tanto alle offese, presunte.

                      quanto a quelli che sono economisti o che si spacciano per tali, sono come i virologi da teleschermo, trovi di tutto; a volte trovi anche economisti seri che vengono fraintesi o stravolti in quel che dicono.

                      sono anni che sento questi discorsi, contrari al più elementare buon senso, e torno ad essere sgomento che possano fare presa, perché anche la gente comune dovrebbe essere capace di fare i conti della spesa e veramente mi domando come si possa averla resa così schiava del principio di autorità.

                      – colgo l’occasione di lascarti qui un commento che non mi va di postare da te, per non essere davvero sgradevole e poi tu dici anche offensivo. copio e incollo da un altro commento (non indirizzato a te):

                      “il paragone dei morti che chiedi è già stato fatto e l’ho fatto anche io in qualche post che ora non ricordo: stai in guardia dai negazionisti balordi e stupidi.
                      il 2020 è stato l’anno con più morti in Italia dopo la seconda guerra mondiale e ci sono stati – ho controllato di nuovo – 100.562 morti in più rispetto alla media dei cinque anni precedenti. quindi ben di più anche dei dati ufficiali.

                      L’eccesso di mortalità nel 2020 è stato in Italia del 20,4%, inferiore a quello della Spagna (23,6%), del Belgio (20,8%) e della Polonia (23,2%) ma superiore a quello della Francia (13,2%), della Germania (7%), dell’Olanda (14,7%) e del Portogallo (13,9%).

                      la tragedia resta senza confronti per quell’anno.

                      nel 2021 trovo qualche primo dato: in Italia 702.000 decessi, 44.000 in meno rispetto al 2020; il che significa 56mila morti in più della media dello stesso periodo.
                      nei due anni, dunque, 156mila morti in più, cifra più alta del conteggio ufficiale di 140mila morti da covid; ma la differenza si può spiegare anche col deterioramento generale dell’assistenza sanitaria provocata dalla pandemia.

                      si potranno fare considerazioni diverse soltanto per l’anno in corso, forse, ma dobbiamo vedere se l’esplosione in atto si fermerà rapidamente oppure se tornerà ai livelli di un anno fa.
                      certo la narrazione che muoiono solo i non vaccinati dovrà anche smettere prima o poi…”

                      ciao! e grazie comunque del sangue freddo.

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                    • Grazie per le scuse, anche se dici che sarebbero “presunte”: Io le ho sentite nei tuoi ultimi due commenti, o almeno personalmente non ti avrei risposto come mi hai risposto tu… ma tu sei tu e io sono io, in ogni caso è già passato. Mi dici di provare a rispondere ai tuoi argomenti, invece di soffermarmi sulle presunte offese, e io ti ripeto che non saprei come risponderti non essendo ferrata in materia, posso però raccogliere i tuoi argomenti e rivedermeli da sola, riflettendoci sopra. Il confronto è bello perché è da esso che scorgere una realtà nuova rispetto alla “propria”, e io mi ritengo una persona aperta al confronto, non un’impositrice di idee che tra l’altro non sono mie.
                      Sento solo di risponderti ulteriormente per quanto riguarda il tuo commento sulla sanità pubblica: ho esperienza diretta di questa e posso dirti che spesso ho trovato il vuoto, ho trovato incompetenti e “professionisti” che mi hanno solo fatto perdere tempo, perciò mal volentieri mi sono rivolta al privato e ho trovato ciò che nel pubblico mancava; almeno per quanto riguarda la sanità al Sud. Non è che i poveri siano condannati a morire, non potendo rivolgersi a dei privati, però la sanità pubblica (almeno al Sud) è quella che è. Non riesco a sentirmi fortunata per un servizio del genere, cioè, specifico, per visite “superficiali” sì, è una cosa molto buona, però poi se voglio di più ho bisogno di rivolgermi ai privati, i quali spesso hanno strumenti che ai pubblici mancano, e secondo me non è tanto normale questa cosa.

                      Rispetto ai numeri che mi mostri nel commento copiato e incollato, ne prendo atto e ci rifletterò su 👍 non lo trovo offensivo 👐 .
                      Sicuramente abbiamo la certezza del fatto che non muoiono solo i non vaccinati, poi bisogna vedere appunto come si evolverà la cosa: se davvero la pandemia sta giungendo alla sua fine, allora non dovremmo preoccuparci.
                      Posso vedere da dove hai preso il dato che ci dice che il 2020 è stato l’anno con più morti dopo la seconda guerra mondiale? Per capire 👀 non per contestare.

                      Ciao Mauro 👋 da Maria dal sangue freddo 😁

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                    • presunte le offese, non le scuse, naturalmente 😉 – presunte nel senso che non erano intenzionali.

                      sulla sanità pubblica, occorre fare una distinzione tra l’esperienza personale diretta e la problematica generale, no? non è proprio difficile che uno si trovi trattato meglio nella sanità privata (anche se potrei farti esempi personali diretti del contrario, purtroppo anche terribili), ma questo non è sufficiente per dire che allora la sanità privata va bene.

                      stiamo cercando di mettere a confronto un sistema come quello americano dove – almeno fino alla riforma di Obama, oggi non so bene… – esisteva soltanto sanità privata, e quindi ciascuno doveva pagarsi visite, medicinali e interventi; e sistemi come quelli europei, dove c’è una solida base di sanità pubblica. non parlo poi di un sistema socialista, come quello di Cuba, dove esiste soltanto una sanità pubblica, che funziona benissimo, tra l’altro, e con medici e sanitari pagati molto poco. ma si sa che quella è una dittatura comunista… !

                      il sistema italiano è misto in maniera deteriore, perché dà troppo spazio alla sanità privata, secondo me, con effetti di degrado di quella pubblica; quindi chi ha meo disponibilità economiche ha anche un’assistenza generalmente peggiore. a me non sembra giusto. però credo che si debba capire che la cattiva qualità della sanità pubblica deriva anche dai troppi benefici dati dallo stato a quella privata.
                      ma mi pare che su questo siamo anche abbastanza d’accordo… 😉
                      in Germania ho visto una sanità pubblica molto migliore (mi hanno anche salvato la vita in una situazione di emergenza; in Italia sarei certamente schiattato…). lì il peso della sanità privata è molto minore. il nostro sistema è un poco più americano e meno europeo, direi…

                      la fonte dei numeri sui morti italiani degli ultimi anni è l’ISTAT.
                      sono riuscito, un po’ faticosamente, a recuperare la fonte indiretta, che non mi ero appuntato:
                      http://www.quotidianosanita.it/studi-e-analisi/articolo.php?articolo_id=93183

                      ciao. il sangue freddo va bene, visto che non ce l’ho io… 🙂

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                    • Capito sulle scuse non intenzionali 👐

                      È vero anche questo: bisogna fare distinzione con l’esperienza personale, mi ci trovo d’accordo: mi ci sono un po’ lasciata andare. Non si dovrebbe mai confondere l’esperienza personale con la realtà tutta…
                      Trascuravo il fatto che anche gli interventi chirurgici si pagassero negli USA, e anche tanto… va bene, sarò meno severa con i nostri servizi pubblici qui in Italia, se messi a confronto con quelli esteri.
                      Insieme alla Germania, mi pare che anche la Svezia sia efficiente.
                      Grazie per le fonti! Andrò a leggerle 👀

                      Ciao sangue caldo 🤭

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                    • scuse intenzionali e ben intenzionate; offese, non intenzionali…

                      per la verità, quando in California andai a un pronto soccorso a farmi togliere una zecca dalla mano, rimasi meravigliato, perché non mi fecero pagare proprio niente… (sempre a proposito della differenza tra esperienze personali e sintesi sociali): mi aspettavo chissà che conto e invece forse si dimenticarono, chissà…
                      https://maurobort48.wordpress.com/2017/11/26/santa-monica-le-sue-montagne-la-zecca-my-roundtheworld-n-115-parte-2-68/
                      https://maurobort48.wordpress.com/2017/11/25/una-partenza-provvidenzialmente-mancata-my-roundtheworld-n-116-67/

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                    • ho dimenticato un secondo link, sul quale poi ho ragionato io, facendo qualche altro conticino…

                      nsalutenews.it/in-salute/mortalita-in-italia-702-000-decessi-nel-2021-44-000-in-meno-rispetto-al-2020/

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                    • non è proprio lo stesso, mi pare. ma le cifre coincidono; qui anzi sono elaborate meglio e ci sono anche delle considerazioni in più, piuttosto interessanti…
                      si direbbe che sia una seconda versione perfezionata dell’articolo che avevo visto io…

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    • concordo, come ho già scritto in un commento di risposta a giomag59 sul blog originario di questo post.

      mi ha fatto fare un bel sobbalzo avere visto che circola il nome di Andrea Riccardi. non è troppo giovane (solo due anni meno di me), ma ha una bella storia personale alle spalle e sarebbe una scelta di assoluto rilievo internazionale, capace di dare volto all’Italia migliore.

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