miei fuoriblog dal 2 all’8 ottobre 2021- 485

in quale altro luogo annotare le sensazioni suscitate dalla rilettura dei miei blog 2006, che sto facendo in questi giorni?

certo, un quindicennio è passato, anche anagraficamente – ed è ben diverso vivere in questa nuova condizione della quasi vecchiaia, chiedendosi che razza di magagna ti capiterà addosso domani, senza valorizzare adeguatamente che al momento, effettivamente, non ne hai nessuna, o almeno non te la senti troppo (a parte la riduzione della memoria…).

e poi stava il completo anonimato che dava una libertà di espressione molto più aperta e dunque trasmetteva una immagine di sé decisamente più libera.

ma non può essere solo questo che spiega quel clima di esaltazione condivisa e soprattutto quella invidiabile e perduta capacità di discutere tra persone dalle idee molto diverse, magari anche di azzuffarsi, perché no? prima che degenerasse in voglia di rissa e di persecuzione.

e allora ho capito che cosa ci univa, aldilà delle differenze, spesso molto profonde, nel blog, un quindicennio fa, noi blogger di blogs.it (una piccola piattaforma sperimentale, che non a caso ha chiuso pochissimi anni dopo):

era la sensazione di esplorare qualcosa di sconosciuto in un gruppo ristretto, e soltanto per questo ci si sentiva amici e quasi fratelli.

oggi che il blog è diventato invece la ridotta dei resilienti dai social, rimane un senso di affratellamento, sì, ma tra simili; oppure la totale estraneità con chi lo usa in tutto come un social, con gli stessi puerili ritualismi.

allora senti che ogni comunicazione con questo versante è impossibile, non per snobismo, ma perché chi usa i social non comunica davvero.

ecco, nella sua breve esistenza il mondo virtuale si divide in a.s. e d.s., avanti social e dopo social.

i social hanno cambiato il mondo della comunicazione in rete per sempre e quindi anche il senso dei blog.

ci hanno impoverito enormemente, ed ecco un motivo in più per guardarsi attorno e cercare di capire come sfuggire a questo nuovo carcere comunicativo…

. . .

ed ecco i miei fuoriblog di questi sette giorni, e alla fine il consueto spot un poco inutile a favore del mio blog di viaggi, bortoround (però, vedere qui sotto il punto 3).

1. POLITIX , la rubrica giornaliera di politica internazionale, eroica ed utilissima (anche se un po’ troppo anti-cinese), di Mădălina: a proposito: auguri di buon compleanno, dico alla blogger, non al blog; 2. chiedoaisassichenomevogliono, scrittore straordinario (ma non è certo il caso che lo dica, lo vedono tutti i suoi numerosi lettori e commentatori); 4. gaberricci, non è solo per amicizia che segnalo sempre i suoi post, originali, intelligenti, scritti con un ritmo lento ed avvolgente; 5. vengodalmare, un contatto estemporaneo, di cui mi sono servito per provare a divulgare una mia traduzione del 1973, abbastanza estrosa, di una poesia di Saffo; 6. GIOMAG59, un dialogo basato su una affinità di fondo che in qualche modo sfugge alle classificazioni, e su qualche dissenso, che sulla lunga distanza si rivela secondario; 7. maria, il mio punto di riferimento informativo principale nel blog per le informazioni critiche sui vaccini anti-covid, ma poi anche l’interlocutrice preziosa per molti altri spunti di discussione; qui parliamo della denuncia del virologo Galli, che si è verificato – dopo il nostro scambio di commenti – essere partito dalla virologa concorrente Gismondo, cosa che fa abbastanza schifo: 8. inerro.land, che per la gioia degli occhi e del cuore ha ripreso le sue insostituibili esplorazioni del mondo naturale svedese: sono sicuro che se passasse qualche giorno da queste parti, riuscirebbe a scovare e riprendere anche l’orso riapparso da queste parti dove sto, ma forse sono addirittura due, nel qual caso mi aspetto a breve una cucciolata intera… :-), lanciatori di allarme permettendo.

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8. inerro.land, Il gufo reale: le foto (parte 1) / The pictures of the eagle-owl (part 1) 6 ottobre 2021

corpus2020 6 ottobre 2021 alle 20:26
fenomenali davvero, manuel: strappano l’applauso.

inerro.land 7 ottobre 2021 alle 18:02
Grazie di cuore Mauro ☺️

. . .

7. maria, Indagato Il virologo Massimo Galli 5 OTTOBRE 2021

CORPUS2020 5 ottobre 2021 alle 17:00
veramente Galli mi è sempre sembrato uno dei pochi vagamente seri nella compagnia ciarlante imbandita dalle televisioni di regime.

io credo peraltro che quello che viene imputato a lui sia il modo di funzionare assolutamente NORMALE dei concorsi universitari; mi sono trovato a presiedere anni e anni fa un concorso per il ruolo di docenti delle superiori e ho rischiato la pelle per avere impedito la falsificazione del voto della nipote di un ispettore che vigilava sul concorso, pensa te: in sostanza vigilava sul voto della nipote: hanno cercato con un trucco di spedirmi in tribunale. ma un certo fiuto mi ha permesso di sventare la manovra e di cavarmela.
se questo succede ai livelli più bassi, immagino bene come funziona ai piani di sopra.

io credo che, se indagassero su TUTTI i concorsi universitari, non se ne salverebbe uno. del resto, non è sotto gli occhi di tutti che si fa carriera anche in questo campo soltanto per servilismo politico e per nessun altro titolo?

io mi chiedo piuttosto se qualche manina non abbia fornito materiali alla magistratura per le indagini giusto perché Galli non è mai stato del tutto allineato, e adesso gliela fanno pagare.

e, in ogni caso, un indagato non è un condannato: è troppo facile far aprire le indagini su una persona scomoda; se tutti corriamo a dargli addosso prima di avere verificato le situazioni, facciamo solo il gioco di chi ci manovra le menti con questi trucchetti.

MARIA 5 ottobre 2021 alle 17:10
Condivido il discorso che fai rispetto al fatto che non è una novità che i concorsi siano truccati, così come “indagato” non vuol dire condannato. Sta di fatto che in tv non se ne è parlato, e sono convinta che se fosse stato un altro medico (non del mainstream), tipo delle cure domiciliari, ne avrebbero straparlato. A me questo ha dato fastidio. Per il resto, mi è capitato di ascoltare pochi interventi di Galli e non so effettivamente quanto sia “allineato”, ma è spesso citato da quelli che tifano per tutti i medici vip e buttano nella spazzatura altri medici che non occupano 24 ore su 24 le tv, nonostante i curriculum che hanno alle spalle.
Staremo a vedere cosa uscirà da queste indagini e se non ci sia anche altro…

Ehi Mauro, ho appena letto che Galli si “scontrò” pure con Burioni per il fatto che secondo lui un’altra dose di vaccino “funzionicchia”, mentre per Burioni l’efficacia dei vaccini sarebbe assoluta e dire “funzionicchia” non sarebbe corretto. Allora non è uno di quelli “allineati” in senso completo 😁 e quindi vuoi dire che è stato indagato per questo motivo? Perché non ragionava uguale uguale agli altri? Può essere allora…

Mi è tutto un po’ più chiaro leggendo anche queste sue parole: “quel che abbiamo ora è un ottimo vaccino per un virus che girava un anno fa in Cina. Il panorama attualmente si è molto variegato e questo rende difficile poter pensare con l’attuale vaccino di raggiungere l’immunità di gregge – le sue parole a Otto e Mezzo. Mentre altri virologi vip rincorrono ancora la famigerata “immunità di gregge”.

la mia risposta non è stata pubblicata, la pagina è stata cancellata; dicevo, a grandi linee, che Galli non era perfettamente allineato e che, senza essere complottisti, non si può escludere che si sia fatto qualche nemico che abbia messo in moto la magistratura, che del resto è obbligata a muoversi. la fretta della stampa sul caso pare sospetta e che in una commissione si cerchi di favorire chi si stima di più mi pare in se stesso un fatto naturale, se non ci sono abusi di altra natura. invito finale ad aspettare di saperne di più.

. . .

6. GIOMAG59, Bla bla bla (Cronachette dall’ex zoccolo duro) 30 SETTEMBRE 2021

corpus2020 4 OTTOBRE 2021 ALLE 5:59
anche a me si è cancellato il commento.

era anche per dirti che sono dovuto venirti a cercare, preoccupato del tuo apparente silenzio, visto che i tuoi post non mi vengono più notificati e cercherò di andare a vedere perché.

tutto il resto non mi va di riscriverlo, ma sulla tua opposizione al lavoro a distanza sono ovviamente in totale ed ecologico disaccordo, e condivido invece quel che dice Tony Pastel.
ma vedo che wordpress ha trovato il modo di rendermi più conciso.

– anzi: ha addirittura aggiunto la notifica di un blocco provvisorio: Il tuo commento deve ancora venire moderato.

giomag59 4 OTTOBRE 2021 ALLE 8:42
Sto scrivendo molto poco, magari WP sotto un certo numero di battute non segnala… 🙂 sullo Smart working forse quando lavoravi avresti avuto un’opinione diversa, ma capisco le vostre posizioni. Dato che non si riesce e non si vuole cambiare il sistema di mobilità, è più facile far stare le persone a casa loro. Tanto più che c’è a chi piace… io lo percepisco come un mondo di alienati, ma è la mia percezione, per carità. 😉

corpus2020 4 OTTOBRE 2021 ALLE 14:49
per la seconda volta wordpress ha mandato a puttane il mio commento: che problemi ha il tuo blog? 🙂

però questa volta me lo sono salvato prima di cliccare invio e quindi provo a reincollarlo qui e a inviarlo di nuovo.

credo che in un paese civile e aperto, l’organizzazione del lavoro dovrebbe tenere conto, per quanto possibile, delle preferenze personali dei lavoratori. in poche parole, lo smart working non dovrebbe mai essere imposto a chi desidera lavorare in presenza e viceversa non andrebbe proibito, come ha fatto il nostro governo, a chi desidera lavorare in questo modo, quando è possibile.
tra l’altro, siccome le aziende private lo mantengono e le amministrazioni pubbliche lo vietano, questo incentiverà la fuga dagli impieghi statali dei più flessibili.
certamente però questo modo di lavorare non è possibile per tutti i lavori (e questa differenza non è un problema sociale da poco), dato che per un lavoratore manuale l’idea stessa di lavoro a distanza non ha senso.
per me che facevo l’insegnante prima e poi il preside, alla stessa maniera, il lavoro era svolto necessariamente in presenza – ritengo la didattica a distanza improponibile, giusto per precisare, altro che come ripiego, o per situazioni molto particolari di isolamento fisico di piccole comunità.
e tuttavia una parte molto importante di entrambi i lavori (anche se non riconosciuta) era svolta a casa, ancor prima della diffusione dell’informatica: preparazione delle lezioni o delle disposizioni, studio della normativa, correzione dei compiti, analisi delle situazioni…
forse è per questo che una suddivisione del lavoro tra parte in presenza e parte a casa mi sembra molto naturale.
non so se è il caso di dirlo, ma naturalmente nessun lavoro dovrebbe mai essere svolto totalmente a distanza, anche se c’è chi lo fa.
a mia figlia che rientra sabato dagli Emirati, hanno proposto di continuare a lavorare dall’Italia così; non so che cosa abbia deciso, ma il fatto stesso che il museo per cui lavorava lì le abbia fatto questa proposta mi sembra molto positivo.

. . .

5. vengodalmare, Poeta a Poeta: Saffo, Quasimodo, Doolittle 29 Settembre 2021

corpus2020 3 Ottobre 2021 at 7:53

Tu che hai il trono variopinto di fiori,
o Afrodite che non conosci morte,
tu Figlia di Zeus che intrecci alla vita
inganno di nozze,
non piegare, potente signora,
a nausea o dolore
il mio slancio d’amore,

ma qui vieni, se è vero che un tempo
già altra volta di lontano ti giunse
il grido della mia preghiera e tu ad essa
hai dato ascolto,
e lasciando la casa del padre
che luccica d’oro
da me sei venuta.

Avevi aggiogato il tuo bel carro,
poi grazia di passeri t’ha guidato
in un volo veloce turchino, sopra
questa nera terra:
battevano fitti le ali, scendendo
a mezz’aria
dal cielo.

Un momento e furono qui; e tu,
o beata che ignori sofferenza,
sorridendo un tuo sorriso immortale
mi parlavi,
chiedendo che dolore avessi di nuovo,
perché ti chiamassi
di nuovo.

“Qual è la cosa che più di ogni altra
preferisci ti avvenga, ora che la tua mente
conosce ancora una sola passione? chi di nuovo
sedurre dovrò,
che si pieghi presto al tuo amore?
Chi è Saffo quella
che ti fa soffrire?

Perché lo sai che se ti sfugge, presto
ti cercherà, e se finora doni
da te non ha voluto, sarà lei
presto
che te ne manderà, e se ora non t’ama,
presto t’amerà,
anche se non lo vuole”.

Torna, dea, anche adesso, e scioglimi
da questa difficile angoscia e quello
che il mio amore desidera avvenga
realizzalo tu;
vorrei morire tra le braccia di Agallide;
tu stammi vicina
in questa battaglia.

(fr. 1)

La poetessa Saffo, infelice nell’amore per una donna,
invoca la dea dell’amore ricordandole il giorno
quando le apparve vinta dalle sue preghiere
e le concesse di essere corrisposta da quella.

1973

. . .

4. gaberricci, C’erano volute otto ore October 3, 2021 by

corpus2020 October 3, 2021 5:26 am

ed ecco un like, convinto, ma comunque utile, così evitiamo il rischio che anche questo post susciti le stesse sensazioni, ajajaj

. . .

3. riferito indubbiamente a me questo passo, di un post bello, anche se contiene una poesia che non mi piace:

francescadonna, La vita è tanto bella quanto dura 2 ottobre 2021

– Mina il video sullo Sri Lanka l’hai visto…-

– Si è molto bello, è vero –

. . .

2. chiedoaisassichenomevogliono, La sentenza (polvere sotto il tappeto) 2 ottobre 2021

corpus2020 2 ottobre 2021 alle 21:24
bello il post per il tema che pone, bella la scrittura (ma questo non c’è bisogno di ripeterlo, è oramai assodato e ce lo si aspetta come atto dovuto), ma belli anche i commenti e dunque per un momento ci si riconcilia col blog e con la rete – fin che durerà.
ciao e grazie.

chiedoaisassichenomevogliono 2 ottobre 2021 alle 21:27
Grazie a te che contribuisci sempre a questa riconciliazione con arguzia.

. . .

1. Mădălina lu’ Cafanu POLITIX 02 Oct 2021

Non impieghiamo risorse per salvare il pianeta terra ma spendiamo soldi e risorse per andare ad abitare su Marte.
Furbi eh?

corpus2020 2 ottobre 2021 21:59
più che altro spendiamo soldi e risorse per mandare ad abitare su Marte Elon Musk.
il che non sarebbe neppure una cattiva idea, se poi lui decidesse di restare lì.

. . .

e, come promesso all’inizio, ecco gli ultimi post di rievocazione del mio viaggio in Sri Lanka del luglio 2004, tutti forniti di video, breve o lungo, ma qui si mettono in evidenza soltanto quelli rifatti per l’occasione.

se avessero degli affezionati, potrei dare una notizia per me straordinaria: ho trovato il modo di recuperare circa 30 ore di filmati di viaggio girati tra il 2004 e il 2008: ci vorrà un discreto investimento, ma questo mi permetterà di riprendere abbastanza presto i miei viaggi nello spazio-tempo, appena avrò finito questo recupero singalese e conclusa la stesura definitiva di un libro che voglio mettere online, dopo la prima edizione in PDF dell’anno scorso, che credevo perduta col guasto irrecuperabile del pc, e invece ho ritrovato; ma dove? proprio tra gli allegati di questo blog.

. . .

altre grotte del complesso buddista di Dambulla. 23 luglio 2004. Sri Lanka 85 – quando si poteva viaggiare. 164 2 ottobre 2021

studenti e turisti nelle grotte del monastero buddista di Dambulla. 23 luglio 2004. Sri Lanka 86 – quando si poteva viaggiare. 165 3 ottobre 2021

23 luglio 2004. DIARIO 10. tra Ritigala e Dambulla: giungla e grotte buddiste – quando si poteva viaggiare. 166 4 ottobre 2021

da Dambulla al tempio Nalanda Gedige di Matale. 24 luglio 2004. Sri Lanka 87 – quando si poteva viaggiare. 167 5 ottobre 2021

DAMBULLA. il tempio d’oro delle grotte. 22-24 luglio 2004. luoghi 11 – quando si poteva viaggiare. 168 6 ottobre 2021

MATALE. il tempio Nalanda Gegige e dintorni. 24 luglio 2004. luoghi 12 – quando si poteva viaggiare. 169 7 ottobre 2021

Aluvihara, the rock temple – il tempio nelle rocce. 24 luglio 2004. Sri Lanka 88 – quando si poteva viaggiare. 170 8 ottobre 2021

8 commenti

  1. Grazie grandissimo caro Mauro, per il post che definisci bello .

    Mina ti ringrazia sinceramente con tutto il cuore tramite me ,lei non può più farlo .
    Anche io come lei sono felice . Al pensiero ,la mia vista si appanna completamente ! Aggiungo con gioia che la mia amica si era innamorata in particolar modo dello Sry Lanka ,io lo sapevo.

    È stato un piacere per lei ricevere un Dono speciale , ha fatto in tempo ad inviarlo a tutta la sua famiglia…

    “Un attimo infinto di felicità.”

    Dopo questo atto ha iniziato ad allontanarsi fino a lasciare la dimensione che noi viviamo.
    Così è andata …

    Riguardo alla poesia :
    m’è venuta diretta dal cuore , è nata per le vicissitudini di cui ho già scritto .
    “La vita è tanto bella quanto dura “.
    Non ti è piaciuta ? Accetto ,chiederti il perché mi risulta piuttosto sciocco…
    Ti abbraccio come se fossi vicino a te ,sono tanto commossa ☮️❤️

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    • non ho capito bene quello che mi dici di Mina, la tua amica: mi stai dando una notizia tremenda? oppure che cos’altro vuoi dire?

      i gusti poetici sono ovviamente soggettivi e io non pretendo che le mie reazioni abbiano altro valore che per me.
      il filone poetico in cui ti sei inserita con questa poesia è quella di un ungarettismo che giudico insopportabile. Ungaretti è uno dei miei idoli poetici negativi; non nego qualche bel risultato occasionale, ma il modo in cui ha riciclato il suo stile per decenni è stato veramente stucchevole e ha suscitato un’ondata di imitatori inesausta, proprio perché la sua semplificazione del linguaggio poetico permette di credere che si possa fare poesia con facilità.
      tu, oltretutto, peggiori perfino Ungaretti.
      Rotolo tra le / risate
      che cosa vuol dire? la frase è grottesca e non smette di esserlo, anzi peggiora, se ci si mette un a capo per evidenziare la parola risate, dopo quel rotolo veramente prosaico.

      quanto a tutto quello che viene dal cuore, è bello, ma non sacrosanto, e spesso smette di essere bello se non si ci costruisce sopra qualcosa di più profondo. l’immediatezza spesso è semplicemente cretina.

      qui non sto parlando di te,
      poi però potrei farti il verso e dire che ho parlato col cuore anche io e dunque tutto quello che ho detto va bene per definizione.
      ma non è così: parlo invece molto a ragion veduta.

      "Mi piace"

      • MINA È MORTA ! E MORTA…
        TE L’HO SCRITTO PIU VOLTE ,NON SO PIÙ SE TI HO SCRITTO PUBBLICAMENTE ,NON SO SE LO HAI LETTO ….O , IN PRIVATO ….NON RICORDO . PER FAVORE CERCA DI CAPIRE E SE NON PUOI È UN PROBLEMA TUO.
        MINA NON C’È PIÙ…MINA È SOLO NEL CUORE E NELLA MEMORIA DI CHI HA AVUTO LA GIOIA E L’ONORE DI CONOSCERLA !!! TU NON SAI UN BEL NIENTE ….

        Riassumo ciò che ho capito in base alle tue lezioni a volte davvero cattive
        Dal mio basso fuori dall’ élite e dalle appartenenze e ,o ,simpatie …
        Ho capito che chi fa da cretino è cretino ho anche capito altro :
        1 L’ossessione della ragione veduta, può diventare o essere una forma di fanatismo.
        2 Riguardo al punto 7 trovo di cattivo gusto ,sono tenera, precisare ,nel dettaglio come hai fatto tu.
        Mi riferisco a quanto leggo perché di Maria non so un bel niente
        In pratica la trasparenza deve contemplare il buon gusto …
        L’essenziale basta . Il di più è una tua necessità, e non dovrebbe esserlo.

        3 Ti pare di buon senso chiedere il permesso a me di pubblicare un mio post per poi mettermi a zimbello …
        “cretino e che da cretino fa ”
        E ciò che leggo
        4 Non indorare la pillola perché nulla c’è da indorare Complimenti !
        5 Di quale ragion veduta parli ,non so proprio . Né mi interessa.

        6 Questo chiarimento si è reso necessario . “La vita può essere umiliante ” in realtà lo è
        È un esempio che tu dai umiliare gli altri
        Il perché lo sai tu ,io no!
        Il mondo dei blogger, salvo rare eccezioni, è lo specchio del sociale . Punto
        Mi fermo per rispetto verso tutti .
        FINE

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        • grazie di avere trovato alla fine il modo di dirmelo in maniera comprensibile, che la tua amica Mina è morta.
          non conoscevo Mina, ma mi dispiace lo stesso: ho scoperto che ci accomunava l’amore per lo Sri Lanka e trovo incredibile ed anche commovente che un mio video su quel paese possa averla aiutata proprio nelle sue ultime ore.

          sul resto non rispondo, per rispetto di Mina, appunto, ma anche di me stesso.
          il precedente tuo commento l’ho cestinato io, perché non mi va di essere insultato sul mio blog.
          non ti ho chiesto proprio nessun permesso di pubblicare un tuo post, dato che non ne ho pubblicato nessuno.
          ti prego di porre termine con questo ai tuoi commenti qui e sugli altri miei blog, dato che il bilancio globale, tra positivi, negativi ed incomprensibili, è in perdita, almeno per me.

          in ogni caso, se ce ne fossero ancora, saranno tutti cestinati senza neppure leggerli; la mia pazienza è finita.

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